20.000 Prodotti Naturali dai Migliori Negozi d'Italia

sametil 20 compresse
Il prezzo originale era: 31,00 €.26,35 €Il prezzo attuale è: 26,35 €.
situazioni di particolare stress psicologico e fisico, l’avanzare dell’età e una dieta carente possono causare stanchezza e alterazioni del tono dell’umore, caratterizzati da un disagio psicologico più o meno intenso e da una serie di sintomi che possono variare da una persona all’altra. i sintomi più frequentemente osservati sono: umore depresso, calo di interesse nelle attività abituali, diminuzione o aumento dell’appetito, alterazioni del ritmo sonno-veglia, agitazione, rallentamento dei movimenti, affaticabilità e mancanza di energia non giustificata, diminuzione della concentrazione e dell’efficienza intellettiva nello studio e sul lavoro, irritabilità e pianto immotivato. la teoria scientifica più accreditata, che tenta di spiegare la genesi dei disturbi dell’umore, sostiene l’idea che in alcuni soggetti con predisposizione genetica ed in particolari condizioni psicologiche si determini un deficit della sintesi e del turnover di alcuni neurotrasmettitori cerebrali quali serotonina, dopamina e noradrenalina. sametil è un integratore alimentare costituito da un gruppo di sostanze funzionali che sono fisiologicamente presenti nel nostro organismo. i principi attivi in esso contenuti concorrono nel favorire il tono dell’umore attraverso la modulazione della sintesi di alcuni neurotrasmettitori, e contribuiscono alla normale funzione psicologica. il levo metilfolato, la s-adenosil-l-metionina , ed alcune vitamine del gruppo b come riboflavina b2 , piridossina b6 e cianocobalamina b12, agiscono affinché il l-triptofano possa essere convertito prima in serotonina e poi in melatonina, e la l-tirosina possa essere convertita prima in dopamina e poi in noradrenalina. caratteristiche dei principi funzionali solfo-adenosil-levo-metionina: la s-adenosil-l-metionina, nota anche come same o ademetionina , è un amminoacido fisiologicamente presente nei tessuti e nei fluidi dell’organismo, essendo un donatore di gruppi metilici promuove le reazioni di transmetilazione , attraverso le quali facilita la sintesi di serotonina , dopamina, adrenalina. e noradrenalina. nell’infanzia e nell’adolescenza i livelli di s-adenosil-l-metionina sono elevati, decrescono in maniera apprezzabile nell’adulto e si riducono ulteriormente nell’anziano. i soggetti con disturbi dell’umore presentano una bassa concentrazione di s-adenosil-l-metionina nel liquido cefalorachidiano. a seguito della somministrazione orale, la s-adenosil-l-metionina supera la barriera ematoencefalica, incrementa la sua concentrazione nel tessuto cerebrale e nel liquor cefalorachidiano ed esprime attività antidepressiva. sia il l-metilfolato che la vitamine del gruppo b sono co-fattori essenziali nel metabolismo e nel ripristino della s-adenosil-l-metionina. l-triptofano: il triptofano è un amminoacido essenziali. il levo-triptofano , è la forma biologicamente attiva. interviene in numerose reazioni chimiche, in particolare rappresenta il substrato biologico necessario per la sintesi della serotonina. il principale derivato della serotonina è la melatonina , prodotta fisiologicamente dalla ghiandola pineale. la melatonina è uno pseudo-ormone in grado di modulare i ritmi sonno-veglia spesso alterati nei soggetti con disturbi dell’umore. l’assorbimento e la biodisponibilità del triptofano è rallentato dagli altri aminoacidi e per tale motivo è meglio assumerlo a stomaco vuoto. l-tirosina: la tirosina è un amminoacido polare. la levo-tirosina , è la forma biologicamente attiva. rappresenta il substrato biologico necessario per la sintesi di dopamina , noradrenalina e adrenalina. a seguito dell’assunzione di l-tirosina si osserva un incremento dei livelli ematici di questi neurotrasmettitori, con effetti favorevoli sul tono dell’umore. tale effetto è maggiormente osservabile in soggetti sottoposti a condizioni di stress psicofisico. l- metilfolato: negli ultimi anni gli studi osservazionali hanno messo in evidenza una relazione fra i disturbi dell’umore ed un deficit di folati. i meccanismi biochimici, attraverso i quali i folati influenzano i disturbi dell’umore, coinvolgono le reazioni di transmetilazione nel metabolismo dei neurotrasmettitori monoaminici e della melatonina. levo-metilfolato (6s-5-metil-thf) è un folato naturale che costituisce il 98% dei folati presenti nel plasma umano. studi di biodisponibilità hanno evidenziato che la supplementazione con metilfolato sia tanto efficacie quanto quella con acido folico nel migliorare i livelli di folati nell’organismo. a differenza dell’acido folico , il metilfolato non necessita di essere biotrasformato essendo già la forma attiva , e la sua assunzione non comporta la presenza di forme non metabolizzate nel sangue, pertanto il metilfolato non risente di polimorfismi funzionali nei geni mthfr e dhft, che invece condizionano l’efficacia dell’acido folico. vitamine del gruppo b : riboflavina , piridossina , cianocobalamina. le vitamine del gruppo b contenute in sametil sono la riboflavina (vit.b2), la piridossina (vit.b6), e la cianocobalamina (vit.b12). queste vitamine idrosolubili proteggono le funzioni cerebrali attraverso il metabolismo energetico che porta alla formazione di atp ed il metabolismo delle ammine biogene che influenzano il tono dell’umore. bassi livelli queste vitamine sono associati anche a bassi livelli di s-adenosil-l-metionina. l’assunzione di b2, b6, b12 e l-metilfolato riduce il livello plasmatico di omocisteina , molecola associata a disturbi dell’umore specie nei soggetti con turbe del metabolismo dell’acido folico (polimorfismo genetico dell’enzima mthfr). indicazioni sametil integra elementi nutrizionali fisiologici che contribuiscono alla normale funzione psicologica, alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento ed al normale tono dell’umore. posologia e modalità d’uso 1 compressa al giorno salvo diversa prescrizione medica. per migliorare l’assorbimento dei principi attivi si consiglia di assumere le compresse lontano dai pasti. confezione sametil – 20 compresse gastroresistenti da 1g composizione s-adenosil l-metionina (sam-e) l-triptofano l-tirosina l-metilfolato di calcio (vit. b9) vitamina b2 vitamina b6 vitamina b12
INDICE
Nell’epoca moderna, il ritmo frenetico della vita quotidiana e le incessanti richieste lavorative e personali possono spesso risultare schiaccianti, portando a un aumento dello stress e della stanchezza. Per affrontare queste sfide crescenti, molte persone si rivolgono a soluzioni naturali, tra cui le piante adattogene. Questi potenti estratti botanici non solo supportano il corpo nella gestione dello stress, ma promuovono anche un equilibrio generale, favorendo il benessere fisico e mentale. In questo articolo esploreremo cosa sono le piante adattogene, come funzionano e quali benefici possono apportare nella lotta contro la stanchezza da stress, fornendo informazioni utili per chi cerca integratori naturali per migliorare la propria qualità di vita.
Benefici delle piante adattogene nella gestione dello stress e della stanchezza
Le piante adattogene sono note per la loro capacità di aiutare il corpo a rispondere meglio alle situazioni di stress, contribuendo a mantenere un equilibrio mentale e fisico. Questi straordinari rimedi naturali possono ridurre il senso di stanchezza e migliorare la resistenza allo stress. Tra i loro principali benefici, possiamo elencare:
- Regolazione del cortisolo: Le piante adattogene aiutano a mantenere i livelli di cortisolo sotto controllo, evitando picchi e cadute improvvise che possono portare a stanchezza e ansia.
- Supporto al sistema immunitario: Durante periodi di stress, il nostro sistema immunitario può indebolirsi. Le piante adattogene rinforzano le difese naturali dell’organismo, migliorando la nostra salute generale.
- Aumento dell’energia: Incorporare piante come il ginseng e la rhodiola nella propria dieta può fornire un incremento naturale di energia, favorendo la concentrazione e la produttività.
Inoltre, le piante adattogene possono influenzare positivamente l’umore e aiutare a ridurre la sensazione di ansia e depressione. Alcuni studi suggeriscono che queste piante possono migliorare la qualità del sonno, permettendo un recupero più efficace e una riparazione del corpo durante la notte. È possibile utilizzare queste piante sotto forma di tè, capsule o estratti liquidi, a seconda delle preferenze personali.
Pianta Adattogena | Benefici Principali |
---|---|
Ginseng | Aumenta l’energia e la resistenza |
Rhodiola | Migliora l’umore e la concentrazione |
Ashwagandha | Riduce lo stress e l’ansia |
Principali piante adattogene e le loro proprietà terapeutiche
- Rhodiola Rosea: nota per le sue proprietà energizzanti e per il miglioramento della capacità di concentrazione.
- Ginseng: apprezzato per la sua azione tonificante sul sistema immunitario e per l’aumento della vitalità.
- Ashwagandha: particolarmente efficace nel ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, contribuendo così a una maggiore serenità mentale.
Ogni pianta ha un profilo unico di benefici che la rende adatta a diverse esigenze. Per meglio comprendere le loro proprietà, ecco una tabella che riassume le caratteristiche principali:
Pianta | Proprietà | Utilizzi |
---|---|---|
Rhodiola Rosea | Antistress, Energizzante | Affaticamento, Concentrazione |
Ginseng | Tonico, Immunostimolante | Stanchezza, Vitalità |
Ashwagandha | Calmante, Antistress | Stress, Ansia |
Queste piante, se assunte regolarmente, promettono non solo un aumento delle energie vitali, ma anche un miglioramento della qualità della vita, rendendo le sfide quotidiane un po’ più gestibili. È fondamentale, però, consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi integrazione per garantire la compatibilità con le proprie condizioni fisiche e necessità individuali.
Modalità di assunzione e dosaggi consigliati per un’efficace integrazione
Le piante adattogene si presentano come un valido supporto per affrontare la stanchezza da stress, ma è fondamentale rispettare le modalità di assunzione e i dosaggi consigliati per massimizzarne l’efficacia. L’uso corretto di questi integratori naturali incoraggia non solo un recupero energetico, ma anche un miglioramento del benessere psicofisico. È consigliabile iniziare con dosaggi moderati e monitorare la risposta del proprio organismo.
In generale, le indicazioni per l’assunzione variando a seconda della pianta specifica, ma alcune linee guida possono risultare utili:
- Rodiola rosea: 200-400 mg di estratto standardizzato al giorno.
- Ginseng: 200-600 mg di estratto, preferibilmente preso al mattino per evitare disturbi del sonno.
- Ashwagandha: 300-600 mg di estratto, suddiviso in due assunzioni al giorno.
- Tulsi (Basilico sacro): 300-600 mg di estratto, utile da assumere durante i pasti.
È importante considerare anche il formato in cui si assume l’integratore; ad esempio, capsule, polveri o tisane. Un’adeguata idratazione e una dieta equilibrata possono potenziare ulteriormente gli effetti. Di seguito una tabella semplice che riassume i principali tipi di preparazione:
Pianta Adattogena | Formato Consigliato |
---|---|
Rodiola rosea | Capsule/Estratto Liquido |
Ginseng | Pillole/Tisana |
Ashwagandha | Polvere/Capsule |
Tulsi | Tisana/Capsule |
La coerenza nell’assunzione è chiave; si consiglia di fare cicli di assunzione di 4-6 settimane, seguiti da una pausa per valutare gli effetti e modificare il dosaggio se necessario. Consultare sempre un medico o un esperto in erboristeria prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione, specialmente in caso di condizioni di salute preesistenti o assunzione di farmaci.
Sicurezza e controindicazioni nell’uso degli integratori a base di piante adattogene
Quando si tratta di utilizzare integratori a base di piante adattogene, è fondamentale essere consapevoli delle potenziali controindicazioni e delle misure di sicurezza da considerare. Sebbene queste piante siano spesso pubblicizzate per i loro effetti positivi sulla gestione dello stress e sull’aumento dell’energia, il loro uso non è privo di rischi. È sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione, specialmente se si hanno patologie preesistenti o si stanno seguendo terapie farmacologiche.
Alcuni adattogeni, come il ginseng e l’astragalo, possono interagire con farmaci anticoagulanti o immunosoppressori, alterando la loro efficacia. Inoltre, l’assunzione di alte dosi può causare effetti collaterali indesiderati, tra cui:
- Insonnia: Alcuni adattogeni possono avere un effetto stimolante sul sistema nervoso.
- Disturbi gastrointestinali: Possono verificarsi nausea o disturbi digestivi in caso di utilizzo eccessivo.
- Reazioni allergiche: In rari casi, alcune persone potrebbero sviluppare allergie a specifiche piante adattogene.
È importante prestare particolare attenzione alle dosi suggerite e all’origine degli integratori, in quanto la contaminazione e la qualità possono influenzare significativamente l’efficacia e la sicurezza. Modalità di utilizzo, come il periodo di assunzione e il dosaggio, dovrebbero essere personalizzate in base alle esigenze individuali. In particolare, è consigliato effettuare periodi di pausa dell’assunzione per evitare possibili effetti indesiderati.
Di seguito è riportata una tabella riassuntiva che evidenzia alcune delle piante adattogene più comuni e relative controindicazioni:
Piante Adattogene | Controindicazioni |
---|---|
Ginseng | Insonnia, interazioni con anticoagulanti |
Ashwagandha | Stati di ipotiroidismo, sedazione eccessiva |
Rhodiola Rosea | Insonnia, irritabilità |
In Conclusione
le piante adattogene rappresentano una risorsa preziosa per affrontare la stanchezza da stress e per migliorare la nostra resilienza nei confronti delle sfide quotidiane. Questi integratori naturali, grazie alle loro proprietà uniche, possono contribuire a riequilibrare il nostro organismo, favorendo un approccio più armonioso al benessere psicofisico. È importante, tuttavia, avvicinarsi a queste soluzioni con consapevolezza e attenzione, considerando sempre l’importanza di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano. Consultare un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi trattamento con piante adattogene può essere un passo fondamentale per garantire effetti positivi e duraturi. In questo modo, potremo esplorare le potenzialità di queste straordinarie piante, integrandole in modo efficace nella nostra routine quotidiana per affrontare al meglio le inevitabili sfide della vita.