PSOCURE MED CREMA 100ML
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PSOCURE med – CREMA – Descrizione Trattamento completo e naturale per contraastare ed eliminare i sintomi della psoriasi, quali le desquamazioni, i problemi estetici e il prurito. Il trattamento è composto da crema, shampoo, detergente corpo e detergente intimo. Trattamento sicuro anche per i bambi…
INDICE
Gli oli essenziali devono la loro popolarità agli innumerevoli benefici per la salute che hanno portato a classificarli come veri e propri antiinfiammatori naturali: distillati da foglie, radici, fiori e altre parti delle piante, essi devono la loro potenza all’elevata concentrazione di sostanze fitochimiche.Erbe e piante sono state usate per migliaia di anni a scopo terapeutico e la società moderna ha perso parte della saggezza delle generazioni passate e la capacità di affrontare la malattia con queste soluzioni naturali. L’aromaterapia oggi ha permesso di riportare in auge gli oli essenziali come rimedi naturali capaci di alleviare disturbi dannosi per la salute, contrastare infiammazioni, fortificare il corpo e placare la mente.Oltre ad essere alleati della salute e del benessere psicofisico, gli oli essenziali sono un aiuto fondamentale per la cura della pelle, dunque apportano innumerevoli benefici per la bellezza favorendo l’idratazione e contrastando gli inestetismi.Gli oli essenziali possono apportare vantaggi evidenti per la salute generale della persona contrastando le allergie, migliorando il sonno e la digestione ma sanno anche essere i migliori alleati della pelle e della cura della persona. Puoi approfondire il tema leggendo l’articolo su “Cosa sono gli Oli Essenziali“Ecco le principali applicazioni e i benefici degli oli essenziali nella cura della pelle e del corpo.
Oli essenziali: applicazioni e benefici per la salute e la bellezza
Gli oli essenziali forniscono un approccio naturale alla cura del corpo e hanno proprietà terapeutiche che possono essere incorporate nella tua routine quotidiana.Se usati correttamente, gli oli essenziali possono anche sostituire i medicinali da banco per aiutarti ad alleviare le sofferenze del corpo e della mente, ma sono sopratutto dei validi alleati della bellezza e per la salute della persona in generale.Ecco i principali benefici delle applicazioni degli oli essenziali alle cure per il corpo e alle pratiche di igiene personale.
1. Riducono la cellulite
Gli oli essenziali possono ridurre la cellulite. L’utilizzo di oli essenziali può aiutare a bilanciare la produzione di estrogeni, ormoni che contribuiscono alla formazione della cellulite e all’obesità.Mescola cinque gocce di olio essenziale di semi di pompelmo con 2 cucchiaini di olio di cocco e massaggiare sulle zone colpite da ritenzione per favorire il drenaggio dei liquidi.Gli oli essenziali aiutano a combattere gli inestetismi della pelle, tra questi anche le smagliature: mescolare cinque gocce di olio essenziale di limone e di mirra con olio di cocco e applicare sulle smagliature. Ripetere più volte alla settimana.
2. Aiutano contro le contusioni
Gli oli essenziali hanno proprietà antinfiammatorie che li rendono ideali per il trattamento di contusioni lievi.Applicare 1-3 gocce di olio di lavanda o di tea tree nell’area interessata può aiutare a riassorbire l’edema e favorire il recupero.
3. Contrastano la caduta dei capelli
Gli oli essenziali di rosmarino in particolare, possono avere un effetto molto benefico sul tasso di crescita dei capelli.Aggiungere 10 gocce di olio di rosmarino a 3 cucchiaini di olio d’oliva e massaggiare sul cuoio capelluto. Avvolgere la testa in un asciugamano imbevuto di acqua bollente e lasciare agire per 30 minuti prima di lavarlo.
4. Combattono l’acne
Se soffri di acne, probabilmente hai già acquistato un prodotto che contiene oli essenziali di tea tree. Sia antimicrobico che antimicotico, è un trattamento estremamente delicato ma efficace per l’acne.Associa questo trattamento a quello con melaleuca, l’olio dell’albero de tè: mescola con miele e strofina sul viso per un lavaggio delicato delle zone del viso colpite da acne, risciacqua con cura.
5. Contrastano l’alito cattivo
Gli oli essenziali, la menta piperita in particolare, aggiunti allo spazzolino prima di una prima spazzolatura dei denti, possono essere particolarmente efficaci per rinfrescare l’alito e contrastare i cattivi odori.
6. Tonificano la pelle
Per le proprietà lenitive e calmanti di cui sono dotati, gli oli essenziali sono particolarmente indicati per la cura della pelle: li puoi inserire nella tua beauty routine, dallo scrub al tonico alla crema idratante.Mescola un quarto di tazza di yogurt, una quarto di farina di mais e cinque gocce di olio di lavanda, pompelmo, patchouli. Applicare il tuo scrub casalingo sul viso delicatamente e poi lava accuratamente. Prepara il tonico per la pelle utilizzando l’amamelide: riempi quasi del tutto un flacone spray, aggiungi 1/2 cucchiaino di olio di vitamina E e 3 gocce di oli essenziali di geranio, cipresso e e lavanda. Agitare e applicare sulla pelle pulita con un tampone di cotone idrofilo.
7. Combattono i funghi
Poiché gli oli essenziali hanno proprietà antimicotiche, sono ideali per il trattamento del piede dell’atleta e di altre condizioni fungine del piede.Mescolare un cucchiaino di olio di menta piperita con mezza tazza di fiocchi d’avena, 1/4 di tazza di sale marino e massaggiare nei piedi. Ripetere due volte al giorno per vedere un miglioramento.
8. Depurano il corpo
Oltre ad aiutarti a combattere lo stress e l’ansia per le loro proprietà calmanti, gli oli essenziali depurano anche l’organismo dalle tossine, contrastando l’azione dei radicali liberi.Mescola olio di lavanda, sali di Eprom, sale marino in un bagno caldo per purificare e ringiovanire il corpo.
9. Curano gli eczemi e le macchie solari
Gli oli essenziali possono aiutare a lenire la pelle irritata, e accelerare il processo di guarigione.Aggiungere 2-3 gocce di olio di eucalipto e 1 cucchiaino di aloe vera pura in una tazza d’acqua. Agitare e spruzzare sulle aree interessate per sperimentarne immediatamente gli effetti e trarne sollievo.Per proteggerti dai raggi ultravioletti puoi preparare con gli oli essenziali una crema solare senza additivi chimici: mescola olio di cocco, ossido di zinco, burro di karakiri, olio di elicrisio e olio essenziale di lavanda, quindi conserva in una bottiglia ed applica almeno trenta minuti prima di esporti al sole.
10. Curano la forfora
Gli oli essenziali favoriscono anche una corretta idratazione del cuoio capelluto, stimolano la crescita dei capelli e combattono efficacemente la forfora.Mescola cinque gocce di olio essenziale di rosmarino e lavanda con tre cucchiai di un olio vettore inodore come l’olio di jojoba. Massaggia sul cuoio capelluto e lasciare agire per 10 minuti. Miscela con lo shampoo e risciacqua.Se la tua cute è particolarmente grassa mescola 10 gocce di oli essenziali di ylang ylang, lime e rosmarino con olio vettore inodore. Massaggiare il cuoio capelluto 2-3 volte a settimana e lavare come al solito.
Ecco alcuni degli Oli Essenziali più utilizzati e più efficaci:
La meditazione è una pratica antichissima per rilassarsi, mettere in contatto corpo e mente e raggiungere una maggiore serenità. Anche se inizialmente era soltanto una disciplina di tipo orientale, sempre più persone scelgono di praticarla anche in Occidente.
Non si tratta di una pratica che necessita di sforzi fisici di nessun tipo o di conoscenze particolarmente difficili. Per questo motivo, nel tempo si è dimostrata adatta a tutti coloro che vogliono raggiungere dei buoni risultati, ottenendo il benessere psicofisico.
Ci sono però tante cose da sapere per quanto riguarda la meditazione, come le sue origini i tipi più praticati e i benefici. Scopriamoli insieme.
Meditazione: le origini e la storia
La meditazione è estremamente antica e già nel 1500 A.C. sono state trovate delle documentazioni che provavano come alcune persone già iniziavano a cercare il rilassamento mettendo in collegamento corpo e mente con discipline analoghe. Anche se può sembrare improbabile, in parte la meditazione è nata e si è sviluppata in America Latina, dove ancora oggi è molto praticata. Inizialmente la pratica, però, è stata introdotta in Asia ed era strettamente collegata allo sciamanesimo e all’induismo vedico.
Nel primo caso, doveva essere però presente uno sciamano che doveva mettere in collegamento il mondo dei vivi con quello degli spiriti. La meditazione era una sorta di mezzo per raggiungere l’altro mondo e ricevere tutte le risposte alle domande che ci si poneva sulla propria esistenza.
Successivamente, nel Punjab, tra India e Pakistan, la meditazione ha acquisito un altro significato. Tralasciando la presenza di sciamani, infatti, la meditazione era utile per interrogarsi sulla relazione che esiste tra l’esistenza ed il dolore e trovare delle risposte a domande così complesse.
Successivamente la pratica meditativa è entrata in collegamento con molte delle pratiche di filosofia di vita che esistono ancora oggi. Nel Buddhismo ad esempio la meditazione viene vista come un percorso ricco di esperienze per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e per ottenere la saggezza. Chi riesce ad ottenere questi obiettivi deve poi viaggiare ed esportare la propria conoscenza agli altri, perché tutti possano raggiungere la consapevolezza.
In Occidente la meditazione ha acquisito un valore diverso, è quasi vista come una mera pratica di rilassamento e non di crescita personale interiore e di elevamento dello spirito e di ricarica di energie.
Nel 1979 si diffonde anche la Mindfulness, una tecnica che ha molto a che vedere con la meditazione e dagli indubbi benefici anche su vere e proprie patologie come l’ansia o gli attacchi di panico.
Come si pratica la meditazione
Per meditare, sin dalle origini della nascita di questa disciplina vengono considerati quattro passaggi che chi si approccia a questo mondo deve attraversare.
Le quattro fasi iniziali della meditazione da cui si passa sono:
- la ritrazione,
- la concentrazione,
- la contemplazione
- l’estasi.
Con la ritrazione, chi pratica la meditazione deve riuscire ad estraniarsi dal resto del mondo e concentrarsi solo sulla propria mente. E’ un passaggio difficoltoso in quanto si è abituati a fare molte cose insieme e non solo una alla volta e in modo concentrato.
La concentrazione prevede poi il doversi concentrare su un unico punto ed è una sorta di conseguenza della ritrazione. Tale punto viene chiamato il simbolo interiore che è a scelta di chi sta meditando.
Con la contemplazione, il soggetto si distacca dai rumori, dall’ambiente circostante e da tutto ciò che è materiale, rimanendo in collegamento soltanto con la propria mente e con l’essenziale.
Una volta ottenuto il silenzio interiore, chi medita può raggiungere l’ultimo passaggio, ossia l’estasi, in cui tutti i pezzi vengono rimessi insieme e c’è nuovamente consapevolezza.
Dal punto di vista pratico, è bene scegliere un orario mattutino, il più silenzioso possibile per partire con una meditazione che dia l’energia necessaria per partire con la giornata lavorativa. La meditazione serale invece è ottimale dopo una giornata impegnativa, stancante e stressante per ritrovare il proprio centro rilassarsi e favorire il riposo ristoratore di cui si ha bisogno.
Anche la scelta della posizione è importante e normalmente si predilige quella del fiore di loto.
Tipi di meditazione
Esistono vari tipi di meditazione e ciascuno ha la libertà di scegliere quello più appropriato a sé e quello che ritiene essere più adeguati per raggiungere il proprio benessere. Il consiglio se siete all’inizio della pratica meditativa è quello di provarne diverse e poi proseguire quella che sentite a voi più adeguata e che vi porta maggior benefici in termini psico-fisici.
La meditazione zen o zazen è la classica meditazione buddhista ed è quella che tutti hanno ben presente nell’immaginario. Ci si siede a gambe incrociate e ci si concentra sul respiro e sulla staticità, raggiungendo consapevolezza ed autocontrollo.
Esiste poi la meditazione trascendentale che invece si pratica attraverso la ripetizione di un mantra. Bisogna trovare il mantra più adeguato e recitarlo ad occhi chiusi ogni giorno.
La meditazione vipassana invece prevede il doversi concentrare totalmente su un unico oggetto, materiale o immateriale, e su tutti i suoi movimenti e dettagli.
La meditazione camminata è l’unica tra i tipi di meditazione che si può praticare camminando e che secondo la tradizione, praticava anche Buddha. Consiste nel fare delle passeggiate a piedi nudi, concentrandosi sull’esperienza sensoriale che si sta vivendo e dimenticando tutto il resto. E’ un modo di riorganizzare i pensieri al meglio e favorire il rilassamento.
Infine, sta prendendo sempre più piede la moderna meditazione Mindfulness, che consiste nell’osservare, nel concentrarsi sul qui ed ora e sulla trasparenza emotiva (analizzare senza preconcetti).
Tutti i benefici della meditazione
Dal punto di vista dei benefici della meditazione, questi sono moltissimi da quelli psicologici a quelli fisici.
Innanzitutto si ottiene un maggiore autocontrollo che scaturisce dalla consapevolezza totale del proprio corpo.
Inoltre, c’è anche un aumento dell’autostima perché non si ha più la tendenza a voler essere giudicati dall’esterno, ma ci si basa sull’essenziale e sulle cose che sono veramente importanti. Come è stato anche dimostrato dalla scienza, la meditazione (soprattutto alcune tipologie) offre un valido aiuto contro ansia ed attacchi di panico ed aiuta quindi a trovare una maggiore serenità.
A livello fisico, la meditazione stimola la concentrazione e riduce l’ormone dello stress, ed anche altre sostanze potenzialmente dannose per il nostro corpo come la dopamina.
Il rilassamento che consegue dalla meditazione aiuta nell’abbassamento nella pressione e nella prevenzione di disturbi cardiovascolari.
Ritrovando energia dal punto di vista psicologico, anche il benessere fisico ne risente in positivo, e ad esempio secondo alcuni studi la meditazione ha un effetto anche sul dolore cronico. Si tratta quindi di una semplice pratica per ottenere tanti vantaggi senza controindicazioni.
L’importanza della salute intestinale è un tema sempre più rilevante nel campo della medicina e del benessere. Un intestino sano non solo contribuisce a una migliore digestione, ma gioca anche un ruolo cruciale nel sostenere il sistema immunitario e nel mantenere l’equilibrio dell’organismo. Negli ultimi anni, l’interesse verso gli integratori naturali per migliorare la salute intestinale è cresciuto considerevolmente, spingendo molte persone a cercare soluzioni alternative e complementari ai metodi tradizionali.
In questo articolo esploreremo come gli integratori naturali, come probiotici, prebiotici, fibre e altri elementi, possano influenzare positivamente la flora intestinale, migliorare la funzionalità digestiva e promuovere un benessere generale. Attraverso un’analisi dettagliata delle proprietà e dei benefici di questi integratori, cercheremo di fornire un quadro chiaro e informato per chi desidera intraprendere un percorso verso una salute intestinale ottimale.
Benefici degli integratori naturali per la salute intestinale
Gli integratori naturali possono offrire numerosi benefici per la salute intestinale, contribuendo a ripristinare l’equilibrio della flora batterica e migliorare la funzione digestiva. Alcuni dei principali ingredienti attivi da considerare includono:
- Probiotici: Questi microrganismi benefici aiutano a mantenere l’equilibrio della microflora intestinale, favorendo una digestione sana e riducendo il rischio di infezioni.
- Prebiotici: Fibre che alimentano i batteri buoni già presenti nell’intestino, migliorando la loro crescita e attività.
- Estratti di erbe: Molte piante, come la menta e il finocchio, possiedono proprietà antinfiammatorie e carminative, aiutando ad alleviare i disturbi digestivi.
Incorporare questi integratori nella propria routine quotidiana può anche portare a una migliore assimilazione dei nutrienti e a una riduzione dei sintomi associati a disturbi gastrointestinali. È importante sottolineare che la scelta di integratori deve essere fatta con attenzione, preferibilmente sotto la supervisione di un medico o un dietista. Di seguito, una tabella che evidenzia alcuni dei benefici dei principali integratori naturali per la salute intestinale:
Integratore | Benefici |
---|---|
Probiotici | Miglioramento della flora intestinale |
Prebiotici | Supporto alla crescita dei batteri benefici |
Estratti di menta | Riduzione dei gas e gonfiore |
Fibra solubile | Regolarità intestinale e sazietà |
Tipi di integratori utili per il benessere del microbiota
Per mantenere un microbiota sano e in equilibrio, è fondamentale considerare l’assunzione di integratori specifici. Tra i più utilizzati ci sono i probiotici, che contengono microrganismi vivi in grado di apportare benefici alla salute intestinale. Questi integratori possono aiutare a ripristinare la flora batterica, soprattutto dopo trattamenti antibiotici o in caso di disturbi gastrointestinali. Alcuni ceppi di probiotici, come Lactobacillus e Bifidobacterium, sono noti per migliorare la digestione e supportare il sistema immunitario.
Un’altra categoria di integratori importanti per la salute intestinale è rappresentata dai prebiotici. Questi composti non digeribili fungono da nutrimento per i batteri buoni presenti nel nostro intestino, contribuendo a promuoverne la crescita. Esempi comuni di prebiotici includono:
- Inulina, proveniente da piante come il cicoria;
- Fruttoligosaccaridi, presenti nella cipolla e nell’aglio;
- Galattoligosaccaridi, derivati principalmente dal latte.
non possiamo trascurare l’importanza degli integratori a base di fibre, che aiutano a mantenere un transito intestinale regolare e migliorano la salute del microbiota. È possibile trovare integratori di fibre solubili e insolubili, che lavorano sinergicamente per promuovere un ambiente intestinale ottimale. Un’alimentazione ricca di fibre, infatti, non solo agevola la digestione ma supporta anche i batteri benefici, creando un equilibrio fondamentale per il benessere generale.
Tipo di Integratore | Benefici Principali |
---|---|
Probiotici | Ripristino florale e supporto immunitario |
Prebiotici | Promozione crescita batteri buoni |
Fiber | Miglioramento transito intestinale |
Modalità di assunzione e dosaggio consigliato
Quando si tratta di supportare la salute intestinale attraverso l’uso di integratori naturali, è fondamentale rispettare le modalità di assunzione e il dosaggio consigliato per ottenere i massimi benefici senza rischi. Prima di iniziare qualsiasi programma di integrazione, è sempre raccomandato consultare un professionista della salute. Ecco alcuni suggerimenti generali da tenere a mente:
- Probiotici: Assumere probiotici di alta qualità, che contengono ceppi batterici attivi, a stomaco vuoto, preferibilmente al mattino. Il dosaggio tipico varia da 1 a 10 miliardi di CFU (unità formanti colonie) al giorno.
- Fibre: Integratori di fibra come psillio o inulina dovrebbero essere assunti con abbondante acqua per evitare problemi intestinali. Il dosaggio consigliato è di 5-10 grammi al giorno, aumentabile in base alle esigenze individuali.
- Enzimi digestivi: Prendere enzimi digestivi durante i pasti per facilitare la digestione. Una dose comune varia da 1 a 3 capsule, in base alla composizione del prodotto e al tipo di pasto.
È utile adottare un approccio graduale quando si introducono nuovi integratori nella propria routine. Iniziare con dosi basse e aumentare lentamente permette al corpo di adattarsi e riduce il rischio di effetti collaterali. Si consiglia di monitorare attentamente le reazioni intestinali e generali, annotando eventuali cambiamenti nel benessere.
Integratore | Modalità di Assunzione | Dosaggio Consigliato |
---|---|---|
Probiotici | A stomaco vuoto | 1-10 miliardi di CFU |
Fibre | Con acqua abbondante | 5-10 grammi |
Enzimi digestivi | Durante i pasti | 1-3 capsule |
Alimentazione e stili di vita complementari per migliorare lefficacia degli integratori
Per massimizzare l’efficacia degli integratori naturali, è fondamentale accompagnarli con una alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano. Una dieta ricca di nutrienti, con un’adeguata assunzione di fibre, vitamina D e probiotici, non solo favorisce il benessere intestinale, ma aumenta anche l’assorbimento e l’efficacia degli integratori. Integratori come la spirulina o il magnesio possono essere potenziati da alimenti freschi e integrali che stimolano le funzioni digestive.
Alcuni consigli per migliorare la tua alimentazione e il tuo stile di vita includono:
- Assumere cibi fermentati: yogurt, kefir, crauti, che apportano probiotici utili.
- Incrementare l’assunzione di fibre: frutta, verdura, legumi e cereali integrali per regolarizzare la digestione.
- Mantenere un’idratazione adeguata: bere acqua a sufficienza per favorire il transito intestinale.
- Praticare regolarmente attività fisica: l’esercizio fisico stimola il metabolismo e la motilità intestinale.
Inoltre, è vantaggioso prestare attenzione alla qualità del sonno e alla gestione dello stress, poiché entrambi influenzano significativamente la salute intestinale. Creare una routine di sonno regolare può contribuire a un equilibrio ormonale favorevole, mentre tecniche di rilassamento come la meditazione o lo yoga possono aiutare a ridurre l’impatto negativo dello stress. Considerare l’interazione tra alimentazione e integratori rappresenta dunque un passo importante verso un approccio integrato alla salute intestinale.
Migliorare la salute intestinale è un passo fondamentale per il benessere complessivo del nostro organismo. Gli integratori naturali, come probiotici, prebiotici e fibre, possono offrire un supporto efficace al nostro microbiota intestinale, contribuendo così a una digestione ottimale e a una maggiore resistenza alle malattie. È importante, però, scegliere prodotti di alta qualità e consultare un professionista della salute prima di intraprendere qualsiasi integrazione. Adottare uno stile di vita sano, insieme a un’alimentazione equilibrata e all’uso consapevole di integratori naturali, può portare a risultati significativi e duraturi. Ricordiamo che la salute intestinale è una componente chiave della nostra vitalità e benessere, e prendersene cura con attenzione e conoscenza può fare la differenza nel nostro quotidiano.
Cos’è la spirulina
Alla scoperta dei precedenti storici di un’alga salutare
Originaria del complesso lagunare della Valle del Messico, la spirulina, scientificamente conosciuta come Arthrospita, è un’alga che viene da lontano. Si narra che gli Aztechi erano soliti raccogliere una fanghiglia di colore verdognolo azzurro fino a riempire le loro imbarcazioni.Poi la facevano essiccare al sole e una volta asciutta ne ricavavano delle piccole formelle da riporre sull’erba fresca. Venivano fuori delle mini torte salate al sapore di formaggio e odoranti di fango, utilizzate come condimento per il riso.Nella regione del lago di Ciad, i popoli del posto raccoglievano quest’alga azzurra per trasformarla in un composto per biscotti da vendere al mercato. Era la stessa alga che utilizzava il popolo africano di Kanem. Per i popoli che la consumavano, assumere spirulina significava mantenere un buono stato di salute, restare sani a lungo e diventare ottimi corridori.
Le sue caratteristiche generali
La spirulina è un’alga di colore azzurro che appartiene alla classe delle Cianoficee o Cianobatteri. Si trova in alcune sorgenti, fiumi e stagni, ma principalmente in acque alcaline con PH basico. Questo la mette al riparo da possibili contaminazioni con altri microorganismi.Ha una struttura multicellulare e le cellule che la compongono hanno una larghezza che va dai 3 ai 16 millimicron. Sebbene dipenda dalle condizioni ambientali in cui nasce e si sviluppa, i suoi filamenti hanno una forma elicoidale e arrivano a misurare anche 200 millimicron.
Le proprietà
Le proprietà nutritive della spirulina sono molte. Il suo valore si basa principalmente sulla grande quantità di principi nutrienti in essa contenuti, molti dei quali non possono essere sintetizzati dall’organismo umano.I suoi tratti più noti la vedono come propulsore dei livelli di energia, capace di ridurre lo stress premestruale e aumentare il rendimento degli atleti. Ha la funzione di migliorare l’appetito e di offrire una notevole protezione antiossidante.
Ecco cosa contiene la spirulina
Il contenuto della spirulina permette un apporto nutrizionale completo. Possiamo considerarlo un importante supplemento alimentare da assumere nelle più svariate forme: capsule, bibite, barrette energetiche, pasta, zuppa, polvere.L’elenco dei nutrienti micro e macro che contiene è così sintetizzabile:
- amminoacidi,
- vitamine A, gruppo B, C, D, E e K,
- sali minerali come il Ferro, Sodio, Magnesio, Manganese, Potassio, Calcio,
- proteine,
- carboidrati come il Glicogeno e il Ramnosio,
- acidi grassi omega 3 e 6,
- beta carotene,
- ficocianina,
- alfa tocoferolo.
A questa lista vanno aggiunti altri composti fenolici ed una percentuale di Ca – Spirulan che ha proprietà tipicamente antivirali.Il contenuto lipidico complessivo della spirulina oscilla tra il 6 e il 14%, la cui metà consiste in acidi grassi. Il principale di questi è un grasso saturo essenziale difficilmente contenuto in una dieta umana giornaliera: il G-linoleico, acr. GLA.In natura, la spirulina è la sua fonte principale. Le proprietà del GLA sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e rappresentano una valida alternativa al trattamento di alcune patologie cardiovascolari.L’alto contenuto proteico osservato, unitamente alla presenza degli amminoacidi essenziali, accomunano quest’alga al tuorlo d’uovo. Esattamente come quest’ultimo, infatti, è di facile digestione, aiuta il metabolismo e cura la denutrizione.
Quali sono i benefici della Spirulina?
La grande quantità di elementi nutrizionali, fa di quest’alga un alimento prezioso per il nostro corpo: possiamo considerarlo un valido supporto per la nostra dieta. Proviamo insieme a capire perché.
La spirulina ha pochissime calorie
L’apporto proteico e vitaminico che è in grado di offrire all’organismo svolge un’azione tonificante ed energizzante. La fenilalanina in essa contenuta agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, riducendo il senso di fame sostituendolo con la sazietà. Trattandosi di un alimento completo di vitamine e sali minerali, la spirulina è indicata per le donne in gravidanza e le mamme in allattamento.
Svolge un’azione antiossidante
La triade di elementi quali il betacarotene, il tocofenolo e l’acido ascorbico, dona un effetto sinergico all’organismo contrastando efficacemente i radicali liberi. Favorisce memoria e concentrazione prevenendo i danni da invecchiamento.
Contrasta i radicali liberi
Le vitamine A, C, D ed E, sono i principali agenti attivi per la salute della nostra pelle. La vitamina A agisce principalmente a tutela del sebo favorendone la normalizzazione, la vitamina C stimola la produzione di collagene. Inoltre, la vitamina D migliora lo strato idrolipidico della pelle e la vitamina E tonicizza l’epidermide.
Agisce preventivamente in contrasto alle malattie cardiovascolari
Il ruolo determinante della presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 consiste nella riduzione dei rischi dell’insorgenza di patologie cardiovascolari. Il capogruppo della serie Omega 3, l’acido Alfa Linoleico, svolge una potente azione fluidificante del sangue e compie un’importante azione antinfiammatoria. In più, abbassa efficacemente i livelli di colesterolo. L’Acido Linoleico del gruppo Omega 6, invece, è il principale responsabile della riduzione dei valori di colesterolo cattivo LDL. La sinergia di entrambi gli acidi menzionati abbassa, dunque, la quantità di colesterolo totale nel sangue diminuendo i rischi legati all’apparato cardiovascolare.
Aiuta il sistema nervoso
La spirulina, oltre alle sue innumerevoli proprietà, riesce anche a migliorare il nostro sistema nervoso. Aiuta, in particolare, a rafforzare la guaina mielinica di rivestimento, ottimizzando la trasmissione dei messaggi tra i vari connettori del sistema nervoso centrale.
Riduce i livelli di glicemia
Quest’alga risulta adatta ai diabetici per le capacità regolative dei livelli di glicemia contenuta nel sangue. Stabilizza l’insulina e favorisce la perdita di peso.
Favorisce il benessere dei capelli
Gli amminoacidi essenziali contenuti nella spirulina vengono utilizzati per sintetizzare la cheratina: quella sostanza in grado di rafforzare efficacemente pelle, capelli e unghie.
Aiuta chi ha problemi alla tiroide
L’alga spirulina non contiene iodio, l’elemento nemico della tiroide. Trattandosi di un’alga d’acqua dolce e non salina, coloro che soffrono di ipertiroidismo possono assumerla beneficiando dei numerosi principi bioattivi in essa contenuti.
Combatte la cellulite
La spirulina è molto efficace contro la cellulite grazie alla sua azione drenante aiuta a liberarsi dei grassi accumulati, favorendo così l’aumento della metabolizzazione dei lipidi.
Gli Usi della Spirulina
Alla luce delle proprietà esaminate, le finalità d’uso della spirulina possono essere moltissime: dal dimagrimento al sostegno sportivo, dall’azione antinvecchiamento alla prevenzione cardiovascolare. La ricca letteratura che esiste sull’argomento evidenzia gli usi della spirulina in molte attività fitoterapiche.Gli usi più comuni la vedono protagonista dei formati in polvere e in compresse, quali i più utilizzati nelle diete alimentari. Se in polvere, la si può utilizzare aggiungendo la quantità consigliata in tutte le pietanze o bevande. Se in compressa, la si può assumere nelle fasce orarie più opportune.
Altri impieghi possibili
I diversi studi condotti sull’alga spirulina hanno portato alla rilevazione della sua utilità come alimento nutritivo per alcuni animali terrestri e acquatici. La stessa, infatti, in una dose non superiore al 10% dell’apporto nutrizionale complessivo, può essere utilizzata come mangime per il pollame. La stessa percentuale vale per il nutrimento di conigli e suini. In misura raccomandata del 2% al giorno, inoltre, può essere utile anche all’alimentazione di: carpe, orate, gamberetti, e altri.
La spirulina a merenda o in tutte le ricette
Quel che conta è di non superare la dose di 4 – 6 gr al giorno: la quantità studiata, scientificamente sicura, per apportare reali benefici. Con la spirulina in polvere si ottiene maggiore versatilità: si possono preparare centrifugati, impasti per pasta e pane, piatti freddi, zuppe, vellutate.Ottima anche come elemento decorativo da usare a crudo nelle insalate, o spolverandola su dolci, primi o secondi. In commercio la si può trovare anche sottoforma di snack, in formato barretta ipocalorica, ideale per spuntini sani e dietetici.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Riguardo al tema delle controindicazioni ed effetti collaterali da spirulina, va anzitutto sottolineata la possibile interazione con alcuni farmaci assunti. Se si assumono principi attivi che intervengono sul sistema immunitario e sulla coagulazione sanguigna, è sconsigliabile assumere spirulina. In questi casi, è sempre bene chiedere un parere al proprio medico.Tra gli effetti collaterali da segnalare sulla spirulina possono annoverarsi: nausea, affaticamento, diarrea e mal di testa.Quanto alle controindicazioni è necessario evitarla assolutamente nei casi di fenilchetonuria, una malattia genetica. Essendo ricca di fenilanina, infatti, l’alga spirulina può comportare un accumulo eccessivo di tale sostanza nel cervello, con il rischio di danni molto gravi.
Dove acquistarla
In ultimo, per ragioni di sicurezza alimentare è opportuno controllare sempre la qualità dell’origine del prodotto a base di spirulina. Alcuni integratori in commercio hanno mostrato la presenza di microcistine e altri ceppi di cianobatteri. Questi microrganismi nel tempo possono causare gravi danni al fegato e rivelarsi addirittura cancerogeni.Usa e Cina non sono tra i produttori raccomandati, l’Italia invece si: Fidenza e Credaro, ad esempio, ne fanno una coltivazione bio di alta qualità. Chi vuole acquistare la spirulina senza rischi deve rivolgersi ad aziende certificate che lavorano in assenza di metalli pesanti e altri contaminanti. Un esempio molto valido di integratore naturale prodotto da un’azienda italiana è Spirulina Fit. Note:Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni contenute in questo articolo devono considerarsi di tipo puramente informativo.
L’utilizzo di oli essenziali nell’ambiente, come essenze naturali profumate, è un ottimo modo per infondere alla tua casa un profumo fresco ed allietante che può migliorare gli stati d’animo e trasformare delicatamente qualsiasi stanza del focolare.Gli oli essenziali possono essere utilizzati anche in molte applicazioni di pulizia che sostituiscono ingredienti sintetici e tossici con componenti naturali e delicate che non rappresentino una minaccia per te, la tua famiglia o i tuoi animali domestici.Gli oli essenziali sono “l’oro liquido” del regno vegetale: estratti naturalmente da piante come la menta e l’eucalipto, mantengono la fragranza concentrata della fonte da cui provengono e ne infondono la delicatezza in qualsiasi ambiente.L’aromaterapia infatti sfrutta questa grande generosità di Madre Natura per sostenere la naturale capacità del corpo di mantenere l’equilibrio con gli oli essenziali. È una pratica antica quella di utilizzarli a scopo terapeutico, ma di tutte le abitudini consolidate fare uso di oli essenziali nella vostra casa sarà certamente uno dei più semplici modi per apprenderle.È possibile collegare un vaporizzatore o utilizzare qualsiasi diffusore per creare immediatamente un’atmosfera più rilassante! Qui i consigli per sceglierlo.Ma non preoccuparti se non sai da dove cominciare: ci sono molti oli da scegliere e l’applicazione varia da una stanza all’altra a seconda del risultato desiderato.Facciamo un tour guidato attraverso la tua casa, iniziando dalla stanza in cui probabilmente trascorri la maggior parte del tempo.
Oli essenziali per la casa: le migliori essenze naturali profumate per ogni stanza
Iniziamo il tour guidato dalla camera da letto
La lavanda è l’olio essenziale per la camera da letto grazie al suo naturale effetto calmante.Prepara la tua essenza profumata riempendo di lavanda un diffusore che rimarrà acceso per tutto il giorno, o accendi il vaporizzatore 30 minuti prima di dormire per infondere nell’aria l’aroma rilassante del tuo olio essenziale.Per un’applicazione più diretta, mescola in una bottiglia spray alcune gocce di lavanda con acqua e vaporizza sulle lenzuola prima di andare a letto o se temi di esagerare spruzzane alcune gocce soltanto sulle federe del cuscino per godere dell’essenza.Poiché la camera da letto è anche la stanza più intima della tua casa, puoi usare alcuni oli essenziali per “aromatizzare gli oggetti”.Per un aroma seduttivo, metti alcune gocce di oli essenziali esotici come ylang ylang, rosa, gelsomino o sandalo su dischetti di cotone e riponili nel cassetto della biancheria intima. Puoi utilizzare questo metodo per rinfrescare l’intero guardaroba del tuo armadio.
Il bagno
il bagno, la stanza più associata a odori sgradevoli, dove troppo spesso ricorriamo a profumi sintetici per l’ambientePerché invece non riempire il bagno con deodoranti naturali utilizzando gli oli essenziali?L’aroma naturale di oli essenziali di pino, rosmarino, abete, limone o pompelmo sono tutte ottime scelte per mantenere l’aria fresca e profumata tutto il giorno.È inoltre possibile aggiungere qualche goccia a ciascun rotolo di carta igienica o rinfrescare un mazzo di fiori secchi con oli essenziali per pot-pourri naturali. I mobiletti del bagno sono anche pieni zeppi di alcuni dei detergenti per la casa più tossici.Mescola questi prodotti per la superficie del tuo bagno con oli essenziali come l’olio dell’albero del tè o l’essenza di limone, oli naturali purificanti che aggiungeranno freschezza al tuo bagno a lungo. Un’altra ottima soluzione è la realizzazione di uno spray fai da te a base di oli essenziali! Ecco come realizzarlo:Cosa occorre:
- 45 ml di acqua distillata
- 1 cucchiaio di alcol denaturato
- 15 gocce di olio essenziale di citronella
- 10 gocce di olio essenziale di menta piperita
- Bottiglia spray in vetro ambrato da 60 ml
Procedimento:
- Aggiungi l’acqua distillata e l’alcol all’interno della bottiglia spray.
- Aggiungi gli oli essenziali.
- Agita per bene.
- Lo spray è pronto!
- Spruzza due volte nell’acqua del water prima di utilizzarlo.
La cucina
Gli odori indesiderati purtroppo permangono a lungo anche nell’ambiente per eccellenza dedicato ai pasti, la cucina, ma non disperare: è possibile neutralizzare gli odori di cottura con l’uso intelligente degli oli essenziali.Metti una padella extra colma d’acqua sul fornello mentre stai preparando la cena. Lascia che l’acqua arrivi ad ebollizione, quindi riduci la fiamma a fuoco lento. Aggiungi un paio di gocce di oli essenziali all’acqua bollente, come la cannella o il cardamomo, e lascia che il vapore infonda l’aria della tua cucina.Usa gli stessi detergenti naturali che hai preparato per il tuo bagno anche per la pulizia dei pavimenti della cucina:i tuoi prodotti con l’albero del tè e l’olio di limone ti permetteranno di pulire e profumare le tue superfici in totale sicurezza e nel massimo rispetto per l’ambiente.
Le altre stanze
Per profumare qualsiasi stanza abbandona l’abitudine di usare i deodoranti spray per rinfrescare l’aria viziata: butta via gli spray acquistati in negozio e crea il tuo con solo acqua e oli essenziali. È super semplice e ultra conveniente, ne bastano poche gocce per profumare la stanza a lungo!Prova a mescolare gli oli di pino e argento per ricreare l’aria fresca di montagna, se la fragranza risulta fastidiosa mescola alcune gocce di oli di agrumi per ammorbidirla.
Rinfrescare i tappeti
Gli oli essenziali possono anche rinfrescare il tuo tappeto:svuota una nuova scatola di bicarbonato di sodio in una busta richiudibile aggiungi 10-20 gocce del tuo profumo preferito.Mescola e lascia riposare il preparato per alcuni giorni, quindi scuotilo prima di cospargerlo sul tappeto. Questa è anche un’ottima soluzione per allontanare gli odori degli animali domestici nel tuo salotto!
I vestiti
Oltre che al tuo ambiente puoi aggiungere gli oli essenziali anche ai tuoi vestiti: versa alcune gocce del tuo olio essenziale preferito al detersivo per lavatrice inodore e in polvere (acquistato in negozio o fatto in casa). Una miscela di oli essenziali di lavanda, limone e pompelmo funziona molto bene per aggiungere un aroma fresco ai tuoi capi.
Pulire i vetri delle finestre o dei mobili
Grazie agli oli essenziali è possibile realizzare un ottimo lavavetri naturale e finalmente potrai dimenticarti una volta per tutte dei detergenti che spesso contengono sostanze chimiche.La ricetta che ti daremo in seguito per la realizzazione di questo prodotto è semplice da realizzare ma molto efficace, può essere utilizzata non solo per pulire i vetri delle finestre ma anche di mobili realizzati in vetro, o che contengano parti in vetro.
Perché dovresti scegliere un prodotto per lavare i vetri fatto in casa?
- Economico: spesso i prodotti per pulire i vetri che si trovano in commercio sono poco economici, mentre realizzarne uno in casa è estremamente economico ed è composto da pochi ingredienti.
- Facile da realizzare
- Non è tossico
- Profumato
Come preparare il liquido lavavetri?
Cosa occorre:
- 1 tazza e mezza di aceto bianco
- mezza tazza di acqua distillata
- 7 gocce di olio essenziale di limone
- 7 gocce di olio essenziale di pompelmo
- Bottiglietta spray
- Panno in microfibra
Procedimento:
- Versa l’acqua distillata e l’aceto nella bottiglietta spray, in seguito aggiungi le gocce di oli essenziali.
- Chiudi il tappo e agita per bene la bottiglietta per consentire agli ingredienti di mescolarsi.
A questo punto il liquido per pulire i vetri è pronto all’uso! Spruzza il liquido sul vetro e pulisci con il panno in microfibra.Terminate le pulizie dei vetri conserva in luogo asciutto e buio.Un suggerimento utile:Per evitare che sui vetri si formino striature è consigliato pulire i vetri nei giorni poco soleggiati. Il sole tende ad asciugare rapidamente il detergente spruzzato sui vetri e di conseguenza agevola la formazione delle tanto odiate strisce.
Pulire i pavimenti
Con l’ausilio degli oli essenziali, infatti, è possibile realizzare un detergente fatto in casa davvero ottimo! Si tratta di un detergente liquido che può essere utilizzato per pulire di tutto: possiamo utilizzarlo per pulire la cucina, il bagno, i pavimenti, le finestre, e così via!
Quali benefici può avere un detergente fatto con gli oli essenziali?
I vantaggi che questo detergente può portarci sono davvero tanti! Andiamo a vederne alcuni:
- Uccide germi e batteri
- E’ assolutamente naturale
- Non è tossico
- Rimuove lo sporco e il grasso dalle superfici
- E’ efficace contro le macchie ostinate
- Lascia le superfici splendenti
- Ha un ottimo profumo
Come si prepara questo detergente?
Cosa occorre:
- 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 1/2 tazza di aceto bianco e bucce d’arance secche
- 1 cucchiaio di polvere di borace
- 2 cucchiai di sapone liquido di castiglia
- 10 gocce di olio essenziale Tea tree
- 10 gocce di olio essenziale di Lavanda
- Boccale dosatore
- Bottiglia spray
- Panno in microfibra
Procedimento:
- Per prima cosa, versa nella tazza riempita l’aceto e bucce d’arance secche per creare un infuso. Lascia in infusione per 2-3 settimane. Sostituisci le bucce ogni 3 mesi.
- Versa l’infuso in una bottiglia spray.
- Aggiungi un cucchiaio di polvere di borace, 2 di bicarbonato di sodio e 2 di sapone di castiglia e mescola bene il tutto.
- Il detergente è pronto! Per utilizzarlo, spruzzalo sulla superficie da pulire, lascialo agire per un paio di minuti e lava con un panno di microfibra.
Ora che abbiamo terminato la nostra lista delle essenze profumate per gli ambienti, non ci resta che analizzare un altro aspetto importante… la diffusione degli oli.
Come diffondere gli oli essenziali nell’ambiente?
Alcuni portacandele hanno uno spazio designato dove è possibile aggiungere olio essenziale: una volta che la candela è illuminata, il calore aiuta gli oli ad evaporare e gli aromi possono diffondersi tutto intorno alla stanza.Per profumare la tua casa con gli oli essenziali puoi anche scegliere di utilizzare il riso, sembrerà un metodo insolito ma funziona! Tutto ciò di cui hai bisogno è una piccola quantità di riso, il tuo mix preferito di oli essenziali e un contenitore o una ciotola. Riempila con il riso, aggiungi gli oli essenziali e mescola il tutto. In due minuti ogni angolo della tua casa sarà cosparso di essenza profumate.In alternativa puoi usare i diffusori di perle d’acqua, sono divertenti e facili da preparare.Tutto quello che devi fare è comprare una piccola busta di perle, lasciarle in acqua per circa sei ore (aggiungendo anche qualche goccia di olio essenziale) e ti accorgerai che triplicheranno!Prendi ora un vasetto e riempilo con le perle d’acqua, quindi aggiungi gli oli essenziali che ami (usa più di 20 gocce per un profumo più forte), metti il coperchio, scuoti, togli il coperchio e goditi il profumo celeste. Ovviamente, non durerà troppo a lungo ma lo farà per un giorno o due.Il metodo più efficace è quello della diffusione tramite diffusori elettrici ad ultrasuoni.
3 ricette per deodorare l’ambiente
Spray deodorante efficace contro la muffa
Cosa occorre:
- 10 gocce di olio essenziale di arancia dolce
- 10 gocce di olio essenziale di menta piperita
- 10 gocce di olio essenziale di menta verde
- 240 ml di acqua di stillata
- Bottiglia spray in vetro ambrato da 240 ml
- Imbuto
Procedimento:
- Unisci gli oli essenziali all’acqua distillata.
- Con l’aiuto di un imbuto, versa nella bottiglia spray.
- Agita per bene.
- Spruzza nella stanza.
Deodorante contro i cattivi odoriCosa occorre:
- 10 gocce di olio essenziale di limone
- 10 gocce di olio essenziale Tea tree
- 10 gocce di olio essenziale di eucalipto
- 1/2 tazza di bicarbonato di sodio
- Barattolo da 120 ml
- Panno di cotone
- Elastico in gomma
Procedimento:
- Versa il bicarbonato di sodio nel barattolo e aggiungete gli oli essenziali.
- Mescola per bene.
- Copri il barattolo con il panno di cotone e assicuralo con un elastico in gomma.
- Posiziona il barattolo nell’area maleodorante.
- Agita il barattolo per rilasciare il profumo.
Nota: Quando, dopo circa un mese, il profumo inizia ad affievolirsi, puoi aggiungere altre gocce di oli essenziali, oppure creare un nuovo deodorante. Deodorante per la diffusione tramite diffusore di oli essenzialiCosa occorre:
- 2 gocce di olio essenziale di lime
- 3 gocce di olio essenziale di limone
- 2 gocce di olio essenziale di arancia dolce
- 1 goccia di olio essenziale di pompelmo
- Diffusore di aria fresca
Procedimento:
- Immetti gli oli essenziali all’interno del diffusore, insieme a circa 90 ml di acqua.
- Aziona il diffusore e….il gioco è fatto!
Dove comprare i diffusori di oli essenziali?
[go_pricing id=”diffusori_oli_essenziali2″]Ci auguriamo che il nostro articolo sulle essenze naturali per ambienti sia stata di tuo gradimento, se vuoi farcelo sapere commenta pure questo articolo.
L’idratazione rappresenta un elemento fondamentale per il benessere generale dell’organismo umano, spesso trascurato nella frenesia della vita quotidiana. La corretta assunzione di liquidi non solo supporta le funzioni fisiologiche vitali, ma gioca anche un ruolo cruciale nella salute mentale e nell’equilibrio emotivo. In un mondo in cui il ritmo frenetico e le abitudini alimentari scorrette possono facilmente portarci a sottovalutare l’importanza di bere a sufficienza, è essenziale comprendere in che modo l’idratazione influisce su ogni aspetto della vita, dalla capacità di concentrazione alla gestione dello stress. Questo articolo si propone di esplorare i molteplici benefici dell’acqua, evidenziando come un’adeguata idratazione possa essere la chiave per ottenere una vita sana e equilibrata.
L’effetto dell’idratazione sulle funzioni fisiche e mentali
Il corpo umano, composto per circa il 60% di acqua, necessita di una corretta idratazione per funzionare in modo ottimale. La mancanza di liquidi può portare a diversi problemi fisici, tra cui:
- Ridotta prestazione sportiva: La disidratazione può compromettere la capacità di esercitare sforzi fisici intensi, aumentando la fatica e diminuendo la resistenza.
- Problemi digestivi: L’acqua è fondamentale per facilitare la digestione e il corretto assorbimento dei nutrienti.
- Rischio di crampi muscolari: Uno scarso apporto di liquidi può aumentare il rischio di contratture e crampi, specialmente durante l’attività fisica.
Oltre agli effetti fisici, anche le funzioni mentali sono profondamente influenzate dall’idratazione. La disidratazione può portare a:
- Difficoltà di concentrazione: La mancanza di acqua può compromettere le capacità cognitive e ridurre la lucidità mentale.
- Alterazioni dell’umore: La disidratazione è stata collegata a irritabilità e stati d’ansia, influenzando negativamente il benessere psicologico.
- Aumento della fatica mentale: La stanchezza può aumentare in caso di disidratazione, rendendo più difficile rimanere concentrati e produttivi.
Livello di Idratazione | Effetti Fisici | Effetti Mentali |
---|---|---|
Ottimale | Prestazioni elevate e recupero rapido | Chiarezza mentale e buon umore |
Moderato | Aumento della fatica e crampi | Difficoltà di concentrazione |
Severo | Danni muscolari e problemi digestivi | Confusione e irritabilità |
I segnali di disidratazione e come riconoscerli
La disidratazione può manifestarsi in diversi modi e riconoscerne i segnali è fondamentale per prevenire conseguenze più gravi per la salute. Tra i sintomi più comuni ci sono:
- Sensazione di sete intensa: Uno dei primi segnali che indica una carenza di liquidi nel corpo.
- Secchezza della bocca e della pelle: La pelle può apparire opaca e può manifestarsi una sensazione di secchezza in bocca.
- Affaticamento e debolezza: La mancanza di idratazione può ridurre i livelli di energia, causando affaticamento.
- Minzione scarsa o di colore scuro: Se si urina meno frequentemente e l’urina ha un colore più concentrato, potrebbe essere un segnale di disidratazione.
Inoltre, è importante prestare attenzione a segnali meno evidenti ma altrettanto significativi. Ad esempio, può manifestarsi un mal di testa improvviso o una confusione mentale. Anche l’umore può essere influenzato dalla disidratazione, causando irritabilità o difficoltà di concentrazione. Di seguito è riportata una tabella che riassume i principali segnali di disidratazione con un indice di gravità:
Segnale | Gravità |
---|---|
Sensazione di sete | Leggera |
Secchezza della bocca | Moderata |
Affaticamento | Moderata |
Minzione scarsa | Severa |
Mal di testa | Severa |
Essere consapevoli di questi segnali non solo aiuta a mantenere il corpo in salute, ma anche a preservare il benessere mentale. È sempre consigliabile ascoltare il proprio corpo e intervenire tempestivamente aumentando l’assunzione di liquidi, specialmente in condizioni di caldo intenso o durante l’attività fisica. Con una corretta idratazione, si può garantire il corretto funzionamento e l’equilibrio del corpo e della mente.
Strategie per mantenere un’adeguata idratazione quotidiana
Mantenere un’adeguata idratazione quotidiana è fondamentale per il benessere generale. Ecco alcune semplici strategie che possono aiutare a garantire un apporto sufficiente di liquidi durante la giornata:
- Porta una borraccia con te: Tenere una bottiglia d’acqua a portata di mano può ricordarti di bere regolarmente, specialmente durante le attività quotidiane o l’allenamento.
- Imposta dei promemoria: Utilizza app sul tuo smartphone o sveglie per ricordarti di bere acqua a intervalli regolari.
- Alterna le bevande: Oltre all’acqua, considera l’idea di integrare tè, tisane o acqua aromatizzata per rendere il consumo di liquidi più vario e gustoso.
Incorporare cibi ricchi d’acqua nella tua dieta è un ulteriore modo per rimanere idratati. Frutta e verdura come cetrioli, anguria e arance non solo idratano, ma apportano anche vitamine e minerali essenziali. Ecco un breve elenco di alimenti idratanti:
Alimento | Contenuto di acqua (%) |
---|---|
Cetriolo | 95 |
Anguria | 92 |
Arancia | 86 |
Spinaci | 91 |
presta attenzione ai segnali del tuo corpo. Nozione di sete e attenzione ai cambiamenti del colore dell’urina possono essere indicatori utili per valutare il tuo stato di idratazione. Mantenere una corretta idratazione non solo supporta la funzione fisica, ma ha anche un impatto positivo sull’umore e sulla concentrazione mentale.
L’importanza dell’idratazione in situazioni particolari e per gruppi specifici
L’idratazione riveste un ruolo cruciale in molte situazioni particolari e per gruppi specifici di persone, dove la perdita di liquidi può avere conseguenze particolarmente gravi. Ad esempio, gli atleti devono prestare attenzione al loro stato idrico, poiché durante l’attività fisica intensa è possibile che perdano notevoli quantità di liquido attraverso il sudore. Per garantire prestazioni ottimali, è fondamentale che gli sportivi seguano alcune semplici regole:
- Inizio dell’attività: Bere un buon quantitativo di acqua o bevande elettrolitiche.
- Durante l’attività: Assumere liquidi regolarmente, ogni 15-20 minuti.
- Post attività: Reintegrare i liquidi persi immediatamente dopo l’esercizio.
Anche in situazioni climatiche estreme, come il caldo eccessivo o il freddo intenso, l’idratazione diventa fondamentale. La perdita di liquidi può non essere così evidente, ma gli effetti sull’organismo possono manifestarsi rapidamente. In condizioni di calore, è consigliabile aumentare l’assunzione di acqua e consumare cibi ricchi di acqua, come frutta e verdura. D’altra parte, in climi freddi, il corpo può disidratarsi mentre si suda, quindi è importante assimilare liquidi non solo attraverso le bevande, ma anche con zuppe e stufati.
per gruppi vulnerabili come anziani e bambini, l’attenzione all’idratazione è particolarmente critica. Gli anziani, per esempio, spesso non percepiscono correttamente il senso di sete, rischiando di disidratarsi. È fondamentale che caregiver e familiari siano vigili nell’assicurarsi che consumino una quantità adeguata di liquidi. I bambini, d’altra parte, possono essere più facilmente distratti dai segnali di sete. È buona norma incoraggiarli a bere regolarmente, soprattutto durante i giochi all’aperto o le attività fisiche.
Gruppo Specifico | Raccomandazione Idrica | Consigli Utili |
---|---|---|
Atleti | 2-3 litri al giorno | Bevande elettrolitiche durante l’attività. |
Anziani | 1.5-2 litri al giorno | Assicurare liquidi a ogni pasto. |
Bambini | 1-2 litri al giorno | Incoraggiare a bere anche durante il gioco. |
In Conclusione
l’importanza dell’idratazione si estende ben oltre la semplice esigenza fisica del corpo. Un adeguato apporto di acqua contribuisce non solo al benessere fisico, favorendo il corretto funzionamento degli organi e il mantenimento di una pelle sana, ma gioca anche un ruolo cruciale nella salute mentale. La capacità di concentrazione, la gestione dello stress e l’umore possono trarre benefici significativi da una buona idratazione. Pertanto, è fondamentale integrare nell’abitudine quotidiana il consumo regolare di liquidi, prestando attenzione ai segnali che il corpo invia. Investire nella propria idratazione significa prendersi cura della propria salute in modo olistico, promuovendo un equilibrio che coinvolge tanto il corpo quanto la mente. Rimanere idratati è, in fondo, un gesto semplice ma potentemente efficace per migliorare la qualità della vita in ogni suo aspetto.
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