PICNOGENOLO PYCNOGENOL 30TAV
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920965631 – PYCNOGENOLO Descrizione Integratore alimentare a base di picnogenolo (Pinus maritimus), utile per compiere un’azione antiossidante, stimolare la produzione di collagene e di acido ialuronico e contribuire alla naturale dilatazione dei vasi sanguigni favorendo la produzione di ossido nitrico.Privo d
INDICE
Una delle prime cose che bisogna imparare, quando si ha a che fare con gli oli essenziali, è come diluirli in tutta sicurezza.
Perché bisogna diluirli?
Gli oli essenziali sono degli estratti di piante, derivanti dalla spremitura di grandi quantità di materiale vegetale. Questo significa che sono molto concentrati, e non diluirli potrebbe portare a diversi rischi:
- Irritazione: possono provocare irritazioni della pelle o delle mucose.
- Pelle bruciata: Alcuni oli sono molto potenti e possono causare ustioni chimiche.
- Sensibilizzazione: Se gli oli essenziali vengono utilizzati in modo eccessivo, la pelle può sensibilizzarsi.
- Spreco: Gli oli essenziali sono preziosi. Sono necessarie molte risorse per produrne anche solo poche gocce. Usarli senza diluirli è uno spreco di risorse e di denaro.
Come diluire gli oli essenziali?
Il tasso di diluizione degli oli essenziali si misura in percentuale. In questo modo saremo in grado di sapere quante gocce di olio essenziale servono per 100 gocce di olio vettore. Ad esempio, diluire un olio essenziale all’1% significa immettere 1 goccia di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore.
Andiamo ora a vedere come diluire gli oli essenziali:
- Diluizione allo 0,25%: Significa aggiungere 0,25 gocce di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore. Naturalmente non è possibile misurare 0,25 gocce, dunque si può ovviare il problema aumentando la proporzione: 1 goccia di olio essenziale in 400 gocce di olio vettore.Questa diluizione è adatta ai bambini tra i 3 mesi e i 2 anni.
- Diluizione allo 0,50%: Significa aggiungere 0,50 gocce di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore. Anche qui, basta aumentare la proporzione immettendo 1 goccia di olio essenziale in 200 gocce di olio vettore.Questa diluizione è adatta ai bambini tra i 2 e i 6 anni.
- Diluizione all’1%: Significa immettere 1 goccia di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore.Questa diluizione è adatta per i bambini tra i 6 e i 15 anni, per le donne incinte e in fase di allattamento.
- Diluizione al 2%: Significa immettere 2 gocce di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore.Questa diluizione è raccomandata per gli adulti.
- Diluizione al 3%: Significa immettere 3 gocce di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore.Questa diluizione è utilizzabile soltanto dagli adulti.
- Diluizione al 25%: Significa immettere 25 gocce di olio essenziale in 100 gocce di olio vettore.Questa diluizione è utilizzabile soltanto dagli adulti.
- Diluizione al 100%: Significa utilizzare gli oli essenziali così come sono, senza diluirli.
Quali sono i migliori oli vettori con i quali diluire gli oli essenziali?
- Olio d’oliva
- Olio di cocco
- Olio di Jojoba
- Olio di mandorle dolci
- Olio di semi d’uva
Oltre agli oli vettori, gli oli essenziali possono essere diluiti anche con il miele, lo yogurt, il latte e altri emulsionanti.
L’olio essenziale di lavanda, estratto dai fiori della Lavandula angustifolia, è uno dei più popolari e versatili oli essenziali utilizzati nella aromaterapia e nei rimedi naturali. Con il suo profumo delicato e floreale, è apprezzato non solo per le sue qualità olfattive, ma anche per le numerose proprietà terapeutiche che lo caratterizzano. Le sue origini risalgono ai tempi antichi, quando veniva utilizzato per le sue virtù calmanti e purificanti. Oggi, grazie a studi scientifici e all’uso crescente delle pratiche di benessere naturale, l’olio di lavanda è diventato un elemento fondamentale in diversi ambiti, tra cui la cosmesi, la medicina alternativa e la cura della casa. In questo articolo, esploreremo le principali proprietà e i diversi usi dell’olio essenziale di lavanda, fornendo un quadro completo delle sue potenzialità e dei benefici che può apportare nella vita quotidiana.
Proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di lavanda
L’olio essenziale di lavanda è noto per le sue straordinarie proprietà terapeutiche. Grazie alle sue caratteristiche uniche, è ampiamente utilizzato nella medicina naturale e nell’aromaterapia. Tra i benefici più rilevanti dell’olio di lavanda, si possono elencare:
- Effetto calmante: L’olio essenziale di lavanda è spesso utilizzato per alleviare l’ansia e lo stress. La sua fragranza può favorire il rilassamento e migliorare la qualità del sonno.
- Proprietà antifungine e antibatteriche: Questo olio è efficace nel combattere alcune infezioni cutanee e può essere applicato localmente per trattare piccole ferite e ustioni.
- Supporto alla salute della pelle: Le sue proprietà lenitive lo rendono ideale per trattare irritazioni della pelle, acne e psoriasi.
Inoltre, l’olio essenziale di lavanda è utile anche per le sue capacità analgesiche. Può essere utilizzato in aromaterapia per alleviare il dolore muscolare e il mal di testa. Negli studi condotti, è emerso che l’applicazione topica o l’inalazione di lavanda possono ridurre la percezione del dolore in modo significativo. Di seguito una tabella che riassume gli usi principali dell’olio di lavanda:
Uso Principale | Metodo di Applicazione |
---|---|
Rilassamento e sonno | Aromaterapia o diffusione |
Trattamento della pelle | Applicazione topica diluita |
Alleviamento del dolore | Massaggi o inalazione |
Utilizzi dell’olio essenziale di lavanda nella pratica quotidiana
L’olio essenziale di lavanda è un vero e proprio alleato per la vita quotidiana, grazie alle sue numerose proprietà benefiche. Può essere utilizzato in vari ambiti, dalla cura della persona alla pulizia della casa. Ecco alcuni degli utilizzi più comuni:
- Aromaterapia: Diffondere l’olio di lavanda nell’ambiente aiuta a rilassare e a ridurre lo stress, creando un’atmosfera tranquilla.
- Bagni rilassanti: Aggiungere qualche goccia di olio essenziale nell’acqua del bagno può favorire un profondo relax e migliorare la qualità del sonno.
- Cura della pelle: Diluito in un olio vettore, è utile per lenire irritazioni cutanee e manicare le scottature minori.
Non solo per il benessere, ma anche per le faccende domestiche, l’olio di lavanda si dimostra estremamente versatile. Può essere utilizzato come:
- Deodorante naturale: Unito ad acqua e aceto in uno spray, è efficace per eliminare odori sgradevoli da ambienti e tessuti.
- Repellente per insetti: Applicato su pelle o tessuti, tiene lontani zanzare e altri insetti fastidiosi.
Per una maggiore efficacia, si consiglia di utilizzare l’olio essenziale di lavanda di alta qualità e, per ogni utilizzo, di considerare eventuali allergie o sensibilità cutanee.
Uso | Beneficio |
---|---|
Aromaterapia | Rilassamento e riduzione dello stress |
Bagni rilassanti | Miglioramento della qualità del sonno |
Cura della pelle | Lenire irritazioni |
Deodorante naturale | Rimozione odori sgradevoli |
Repellente per insetti | Protezione contro insetti |
Consigli per l’uso sicuro e corretto dell’olio essenziale di lavanda
Per sfruttare al meglio le proprietà dell’olio essenziale di lavanda, è fondamentale seguire alcune linee guida per garantire un uso sicuro e corretto. Prima di tutto, è importante diluire sempre l’olio essenziale in un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci o l’olio di jojoba, prima di applicarlo sulla pelle. Questa pratica non solo previene possibili irritazioni, ma ne migliora anche l’assorbimento. Una buona regola da seguire è una diluizione di circa 2-3 gocce di olio essenziale per ogni cucchiaio di olio vettore.
Inoltre, si consiglia di eseguire un test di allergia prima di utilizzare l’olio essenziale di lavanda sulla pelle. Applicare una piccola quantità di miscela diluita su una zona limitata e attendere 24 ore per monitorare eventuali reazioni. È fondamentale evitare l’uso di oli essenziali non puri o di scarsa qualità, in quanto possono contenere sostanze chimiche dannose. è buona norma conservare l’olio essenziale in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce diretta e da fonti di calore, per preservarne l’efficacia.
Di seguito sono riportate alcune raccomandazioni per l’uso dell’olio essenziale di lavanda:
- Evitare l’ingestione: L’olio essenziale non è destinato all’ingestione e può essere tossico se ingerito.
- Utilizzare con cautela in gravidanza: Consultare un medico prima di utilizzare l’olio essenziale durante la gravidanza o l’allattamento.
- Proteggere gli occhi: Evitare il contatto con gli occhi e, in caso di contatto, sciacquare abbondantemente con acqua.
Ricette e preparazioni a base di olio essenziale di lavanda
- Bomboniere Profumate: Mescola 2-3 gocce di olio essenziale di lavanda con 1 tazza di bicarbonato di sodio e qualche goccia di acqua per creare delle sferette da posizionare negli armadi o nei cassetti.
- Diffusore di oli: Aggiungi alcune gocce di olio essenziale di lavanda a un diffusore di aromi per riempire la tua casa con un profumo rilassante e per favorire la calma.
- Scrub per il Corpo: Combina 1 tazza di zucchero di canna, 1/2 tazza di olio di cocco e 5 gocce di olio essenziale di lavanda per un’esfoliazione naturale che lenisce la pelle.
Puoi anche preparare un tonico per il viso semplice ma efficace. Unisci 100 ml di acqua distillata, 10 gocce di olio essenziale di lavanda e un cucchiaio di aceto di mele. Agita bene e applicalo su viso e collo con un dischetto di cotone per un effetto rinfrescante e purificante. non dimenticare di creare il tuo olio da massaggio: mescola 2 cucchiai di olio di mandorle dolci con 5 gocce di olio essenziale di lavanda e massaggia sulla pelle per un effetto calmante e rilassante.
Preparazione | Ingredienti | Benefici |
---|---|---|
Scrub per il Corpo | Zucchero di canna, olio di cocco, olio di lavanda | Esfoliante, idratante, rilassante |
Tonico per il Viso | Acqua distillata, olio di lavanda, aceto di mele | Rinfrescante, purificante |
Olio da Massaggio | Olio di mandorle dolci, olio di lavanda | Calmante, rilassante |
Conclusione
L’olio essenziale di lavanda si rivela un prezioso alleato non solo per le sue innumerevoli proprietà benefiche, ma anche per la sua versatilità nell’uso quotidiano. Dalla promozione del relax al sostegno del benessere della pelle, questo olio aromatico ha dimostrato di possedere qualità che stimolano tanto il corpo quanto la mente. Che si tratti di aggiungerlo a un diffusore per creare un’atmosfera serena, di utilizzarlo in un bagno ristoratore, o di impiegarlo per alleviare piccole irritazioni cutanee, la lavanda offre soluzioni naturali a diverse esigenze. Incorporare l’olio essenziale di lavanda nella propria routine di cura personale o negli ambienti domestici può rivelarsi una scelta non solo gradevole, ma anche benefica. Con una corretta conoscenza e uso, questo potere della natura può contribuire a migliorare la qualità della vita e il benessere generale, rendendolo un elemento da valorizzare e apprezzare in ogni casa.
La corsa è un’attività fisica che, da secoli, affascina e coinvolge milioni di persone in tutto il mondo. Non solo un semplice esercizio, ma una vera e propria filosofia di vita, la corsa offre innumerevoli benefici sia per il corpo che per la mente. In questo articolo, esploreremo come questa disciplina, accessibile a tutti e praticabile in diversi contesti, possa diventare un alleato prezioso per il miglioramento del benessere fisico e mentale. Attraverso una panoramica dettagliata sugli effetti positivi della corsa, ci soffermeremo sulle modalità per integrare questa attività nella routine quotidiana, evidenziando come basti anche poco per dare avvio a una trasformazione significativa nel proprio stile di vita. Dallo sviluppo della resistenza fisica alla riduzione dello stress, i benefici della corsa si estendono ben oltre il semplice miglioramento della forma fisica, abbracciando dimensioni emotive e psicosociali che possono arricchire profondamente la qualità della vita.
Benefici fisici della corsa per il corpo e la salute cardiovascolare
La corsa offre numerosi benefici fisici che si riflettono positivamente sul corpo e sulla salute cardiovascolare. Questo esercizio aerobico non solo aiuta a bruciare calorie e mantenere un peso sano, ma favorisce anche il rafforzamento del muscolo cardiaco. Con una pratica regolare, il cuore diventa più efficiente nel pompare il sangue, che a sua volta migliora la circolazione e riduce il rischio di malattie cardiache.
Tra i principali vantaggi della corsa, troviamo:
- Miglioramento della capacità aerobica: La corsa aumenta la resistenza e l’efficienza del sistema respiratorio.
- Regolazione della pressione sanguigna: Un’attività regolare può contribuire a mantenere la pressione arteriosa sotto controllo.
- Riduzione del colesterolo cattivo (LDL): La corsa aiuta a migliorare il profilo lipidico del sangue.
- Aumento della massa muscolare: L’effetto tonificante della corsa favorisce anche il rafforzamento dei muscoli delle gambe e del core.
Inoltre, è interessante considerare l’effetto della corsa sulla composizione corporea. Qui di seguito, una tabella che riassume i cambiamenti positivi che si possono osservare nel corpo di chi pratica regolarmente questo sport:
Fattore | Effetto della corsa |
---|---|
Percentuale di grasso corporeo | Riduzione e tonificazione |
Frequenza cardiaca a riposo | Abbassamento |
Capacità polmonare | Aumento |
Livelli di energia | Aumento significativo |
Effetti della corsa sul benessere mentale e sulla gestione dello stress
La corsa non è solo un’attività fisica, ma anche un potente alleato per il benessere mentale. Durante una sessione di corsa, il nostro corpo rilascia endorfine, comunemente conosciute come “ormoni della felicità”. Questi neurotrasmettitori non solo migliorano l’umore, ma contribuiscono anche a ridurre l’ansia e la depressione. I corridori abituali spesso riportano una sensazione di calma e serenità, un fenomeno noto come “runner’s high”.
Inoltre, la corsa aiuta a sviluppare una maggiore resilienza allo stress. Quando ci sforziamo fisicamente, ci alleniamo a fronteggiare le sfide. In questo modo, impariamo a gestire le pressioni quotidiane in modo più efficace. Ecco alcuni dei principali effetti della corsa sulla gestione dello stress:
- Miglioramento dell’umore: Riduzione dei sintomi di ansia e depressione.
- Chiarezza mentale: Aumento della concentrazione e della produttività.
- Socializzazione: Opportunità di interazione con altri corridori e costruzione di relazioni positive.
- Routine e disciplina: Sviluppo di abitudini salutari che possono influenzare positivamente altre aree della vita.
È interessante notare come la corsa regolare possa avere un impatto a lungo termine sulla salute mentale. Alcuni studi hanno mostrato che gli individui che praticano regolarmente attività aerobica presentano un rischio ridotto di sviluppare disturbi mentali. Ecco una tabella che riassume i benefici psicologici della corsa:
Beneficio | Descrizione |
---|---|
Migliora l’umore | Stimola il rilascio di endorfine e serotonina. |
Riduce lo stress | Allevia le tensioni accumulate, favorendo il relax. |
Aumenta la fiducia in se stessi | Un miglioramento della forma fisica si traduce in una maggiore autostima. |
Migliorare la motivazione attraverso la corsa: strategie e suggerimenti
- Imposta obiettivi realistici: Fissa traguardi raggiungibili, come aumentare la distanza corsa ogni settimana o completare una gara locale. Questo ti aiuterà a monitorare i tuoi progressi e a mantenerti motivato.
- Crea una routine: Stabilisci orari fissi per correre, in modo che diventi parte della tua giornata. La coerenza nella pratica è fondamentale per mantenere alta la motivazione.
- Ascolta la musica: Crea una playlist energica che ti accompagni durante le corse. La musica può aumentare la tua energia e rendere l’attività più divertente.
Inoltre, un altro aspetto cruciale è la comunità. Correre insieme ad altri o unirsi a gruppi di corsa può fornire supporto sociale e stimolo reciproco. Condividere esperienze e successi, anche attraverso i social media, può potenziare il tuo desiderio di continuare. Considera anche di partecipare a eventi o corse di beneficenza per dare un ulteriore scopo alla tua attività.
Strategia | Beneficio |
---|---|
Obiettivi realistici | Aumenta la determinazione |
Routine stabilita | Incoraggia la disciplina |
Musica motivante | Rende l’attività più piacevole |
Gruppi di corsa | Fornisce supporto sociale |
Eventi tematici | Da un senso di scopo |
Integrazione della corsa nella routine quotidiana per un miglioramento duraturo
Integrare la corsa nella propria routine quotidiana richiede alcuni semplici accorgimenti ma può portare a risultati straordinari sia per il corpo che per la mente. Un modo efficace per iniziare è stabilire un programma regolare che si adatti al proprio stile di vita. Potresti dedicare 30 minuti al giorno a delle sessioni di corsa o camminata veloce, scegliendo orari in cui ti senti più energico, come il mattino presto o alla fine della giornata lavorativa.
Crea un ambiente favorevole alla corsa, scegliendo percorsi che ti ispirano e motivano. Ad esempio, i parchi, le piste ciclabili o anche le zone costiere possono rendere l’esperienza più piacevole. È utile anche circondarsi di supporto: coinvolgi amici o familiari che desiderano intraprendere un percorso simile, creando un gruppo di corsa. Questo non solo ti motiverà, ma contribuirà anche a rafforzare le relazioni sociali.
Benefici della corsa | Impatto sul benessere |
---|---|
Miglioramento della forma fisica | Aumento della resistenza e della forza muscolare |
Benefici psicologici | Riduzione dello stress e dell’ansia |
Socializzazione | Opportunità di incontrare nuove persone |
Incorporare la corsa quotidianamente rappresenta quindi un investimento a lungo termine per la salute e il benessere. Attraverso il riconoscimento dei benefici e una pianificazione strategica, la corsa può diventare una parte essenziale e gratificante della tua vita.
I benefici della corsa si estendono ben oltre il semplice miglioramento della forma fisica. Questa pratica, accessibile e gratificante, si traduce in un potente alleato per la salute mentale, contribuendo a ridurre lo stress, migliorare l’umore e favorire il senso di appartenenza. Incorporare la corsa nella propria routine quotidiana può rivelarsi un cambiamento significativo, non solo per il corpo, ma anche per la mente.
Che si tratti di una corsa mattutina al sorgere del sole o di un lento jogging serale, ogni passo può essere visto come un passo verso una vita più sana e equilibrata. Con la crescita della consapevolezza e dell’apprezzamento per il benessere fisico e mentale, è importante considerare la corsa non solo come un’attività sportiva, ma come un vero e proprio stile di vita. Invitiamo quindi tutti a allacciarsi le scarpe e a scoprire i molteplici benefici che questo semplice gesto può portare alla propria vita quotidiana.
L’olio essenziale di timo proviene dall’erba perenne nota come Thymus vulgaris, un membro della famiglia della menta usato spesso per cucinare, in collutori, pot-pourri e aromaterapia.Esistono diverse varietà come il timo linalolo, tra i migliori, tujanolo, carvacrolo.Questo olio essenziale viene prodotto attraverso la distillazione a vapore delle foglie e dei fiori freschi o parzialmente essiccati della pianta di timo. La distillazione produce un olio di colore rosso, marrone o arancione, che ha un odore forte e speziato.L’ulteriore distillazione produce olio di timo bianco, un olio chiaro o giallo pallido con una delicata fragranza, che lo rende particolarmente indicato come profumazione per ambienti.[content-egg module=Amazon template=list][sc name=”oetimobio”]
Le proprietà
L’olio di timo contiene dal 20 al 54% di timolo, che gli conferisce le sue proprietà antisettiche, antiossidanti e si presta benissimo contro le infiammazioni e contro i dolori.Andiamo ora a specificare le proprietà delle tipologie di timo.Il timo linalolo ha potenti proprietà antimicotiche e antiparassitarie. Il tujanolo conosciuto come timo dolce, è ottimo per il sistema immunitario. Il timo carvacrolo ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antiossidanti.Per questo motivo, questo olio essenziale è comunemente usato nei colluttori e nei dentifrici.Elimina efficacemente i germi e le infezioni in bocca e protegge i denti dalla placca e dal decadimento. Il timolo uccide anche i funghi ed è solitamente aggiunto ai disinfettanti per le mani e alle creme antimicotiche.L’olio di timo è uno degli antiossidanti più potenti conosciuti ed è stato usato come erba medicinale fin dall’antichità, supporta i sistemi immunitario, respiratorio, digestivo, nervoso ed è uno dei migliori oli essenziali per gli ormoni perché bilancia i livelli ormonali ed è particolarmente utile per alleviare i sintomi mestruali e della menopausa. Protegge inoltre il corpo da malattie e disturbi pericolosi, come l’ictus, l’artrite, le infezioni fungine e batteriche e le condizioni della pelle.L’olio di timo può essere utilizzato in diversi modi: può essere inalato, applicato localmente o usato come collutorio. Ecco alcuni modi particolari per utilizzarlo e i suoi principali benefici.
Olio essenziale di timo: usi e benefici
L’olio di timo è un agente naturale efficace contro i ceppi batterici e può anche funzionare come decontaminante per i prodotti alimentari. Sia gli oli essenziali di basilico che di timo hanno mostrato proprietà antimicrobiche contro Shigella sonnei e Shigella flexneri che possono contaminare il cibo.Inoltre, l’olio di timo può essere utilizzato come conservante contro il deterioramento e diversi germi alimentari che possono contribuire a problemi di salute.È efficace contro altre forme di batteri come le specie Salmonella, Enterococcus, Escherichia e Pseudomonas.Oltre ad apportare questi benefici per la salute e l’igiene alimentare, l’olio essenziale di timo è in grado di:
Dare sollievo alle patologie respiratorie
L’olio di timo drena la congestione e cura le infezioni alla gola che causano il raffreddore o la tosseLa capacità dell’olio di timo di uccidere le infezioni, ridurre l’ansia, liberare il corpo dalle tossine e trattare l’insonnia senza farmaci lo rende il rimedio naturale perfetto per il raffreddore.Aggiungere due gocce di olio di timo all’acqua calda e utilizzare per l’inalazione di vapore.
Uccidere batteri ed infezioni
Grazie a componenti come cariofillene e canfene, l’olio di timo è antisettico e combatte le infezioni sulla pelle e all’interno del corpo.L’olio essenziale di timo è anche antibatterico e inibisce la crescita batterica; questo significa che è in grado di trattare infezioni intestinali, infezioni batteriche nei genitali e nell’uretra, batteri che si accumulano nel sistema respiratorio e guarisce tagli o ferite esposte a batteri nocivi.
Promuovere la salute della pelle
L’olio di timo protegge la pelle dai batteri nocivi e dalle infezioni fungine. Funziona anche come rimedio domestico per l’acne, guarisce piaghe, ferite, tagli e cicatrici, allevia le ustioni ed è un ottimo rimedio naturale contro le eruzioni cutanee.L’olio di timo aiuta il sistema digestivo, stimola l’eliminazione delle tossine dal corpo attraverso la minzione, rilassa la mente e funziona come un antiossidante, è il perfetto trattamento naturale per l’eczema, disturbo della pelle dovuto a cattiva digestione, stress, farmaci o immunodeficienze.Applicare l’olio di timo mescolato con qualsiasi olio vettore (come l’olio di mandorle) sulla zona interessata.
Favorire la salute dei denti
L’olio essenziale di timo è noto per trattare problemi orali come carie, gengiviti, placca e alitosi. Con le sue proprietà antisettiche e antibatteriche, l’olio di timo è un modo naturale per uccidere i germi ed evitare le infezioni del cavo orale, quindi funziona come rimedio naturale per le malattie gengivali e cura l’alitosi. Il timolo, un componente attivo nell’olio di timo. protegge i denti dal decadimento. Utilizza l’olio di timo come colluttorio aggiungendone una goccia in una tazza di acqua tiepida.
Allontanare gli insetti
L’olio di timo tiene lontano parassiti come zanzare, pulci, pidocchi e cimici. Alcune gocce di olio di timo respingono anche tarme e scarafaggi, quindi il tuo armadio e la tua cucina sono al sicuro.L’olio di timo è anche un ottimo rimedio naturale contro le punture di insetti.
Fortificare il sistema immunitario
Alcuni componenti volatili dell’olio di timo , come il canfene e l’alfa-pinene, sono in grado di rafforzare il sistema immunitario con le loro proprietà antibatteriche e antimicotiche.Questo li rende efficaci sia all’interno che all’esterno del corpo, per proteggere mucose e membrane nonché il sistema respiratorio da potenziali infezioni.Le proprietà antiossidanti di questo olio aiutano anche a ridurre i danni dei radicali liberi.
Proteggere il cuore
L’olio essenziale di timo è benefico anche per la salute del cuore. Esso mantiene le valvole correttamente funzionanti riduce lo stress, inoltre, rafforza i muscoli cardiaci e tonifica il cuore, poiché è ottimo un tonico.
Controindicazioni ed effetti collaterali
L’olio di timo non deve essere usato direttamente sulla pelle, poiché può causare sensibilizzazione. Deve essere prima diluito con un olio vettore (come olio d’oliva o olio di mandorle). Prima dell’uso, prova su una piccola area per vedere se hai qualche allergia.L’olio essenziale di timo non deve essere assunto internamente, in quanto può causare nausea, vertigini, vomito, diarrea e problemi muscolari e potrebbe anche avere un impatto negativo sul cuore, i polmoni e la temperatura corporea.Può anche stimolare eccessivamente la ghiandola tiroidea, motivo per cui questo olio essenziale non è raccomandato alle persone con ipertiroidismo .Poiché l’olio di timo può essere utilizzato per migliorare la circolazione, dovrebbe essere evitato da persone con pressione alta, anche le donne in stato di gravidanza dovrebbero evitare l’olio di timo perché può stimolare il flusso mestruale. Tenere lontano da neonati e bambini piccoli per evitare problemi di ipersensibilità alle sostanza in esso contenute.
Prezzo
Il prezzo dell’olio essenziale di timo varia da circa € 7 per 10 ml fino ad superare le 14 €.
Dove acquistarlo? ecco i nostri consigli:
Abbiamo pensato di facilitarti la scelta, accollandoci il “lavoro noioso” e mettendoti a disposizione una selezione degli oli di timo.Perché lavoro noioso? La selezione è stata effettuata vagliando ogni singola recensione rilasciata sul prodotto, ed abbiamo selezionato i migliori in termini di rapporto qualità-prezzo.Oltre al prodotto abbiamo valutato anche i negozi online che garantiscono affidabilità, serietà e puntualità nella consegna.[content-egg module=Amazon template=list][sc name=”oetimobio”]
Questo distillatore per oli essenziali modello a fungo è disponibile nelle capacità a partire da 3 litri fino a 72. E’ conosciuto anche con il termine di alambicco per oli essenziali.
E’ l’attrezzo ideale per la distillazione in corrente di vapore che ti consentirà di ottenere il tuo olio essenziale.
Come è composto un distillatore di oli essenziali?
Il distillatore di oli essenziali a fungo è dotato di un sistema di raffreddamento diretto, una colonna filtro da applicare tra bollitore e precamera consentendo una maggiore deflemmazione e un maggior filtraggio.
Questo tipo di distillatore è completamente realizzato in rame, ha uno spessore di fondo di 1,03 mm. Inoltre, è dotato di termometro il quale consente di misurare le temperature interne alla caldaia.
Caratteristiche tecniche del Distillatore per Oli Essenziali:
Le caratteristiche in comune sono:
- Materiale: Rame
- Dotazioni: Termometro analogico
- Tipo di raffreddamento: Serpentina
- Colonna per distillazione in corrente di vapore
- Prodotto in Italia
3 litri | 5 litri | 15 litri | 23 litri | 30 litri | 50 litri | 72 litri | |
Altezza complessiva | 53 cm | 61 cm | 95 cm | 92 cm | 119 cm | 123 cm | 145 cm |
Diametro della caldaia | 21,5 cm | 21,5 cm | 28 cm | 34 cm | 29 cm | 34 cm | 34 cm |
Altezza della caldaia | n.d. | 23 cm | 35 cm | 32 cm | 59 cm | 63 cm | 83 cm |
Diametro della testa | 21 cm | 21 cm | 31 cm | 31 cm | 31 cm | 35 cm | 31 cm |
Altezza della testa | n.d. | 14 cm | 21 cm | 21 cm | 21 cm | 21 cm | 23 cm |
Capacità della caldaia | 3 litri | 5 litri | 15 litri | 23 litri | 30 litri | 50 litri | 72 litri |
Spessore del fondo | 1,03 mm | 1,03 mm | 1,02 mm | 1,02 mm | 1,2 mm | 1,2 mm | 1,2 mm |
Spessore dei lati | 1 mm | 1 mm | 1 mm | 1 mm | 1,2 mm | 1,2 mm | 1,2 mm |
Peso | 3 kg | 4 kg | 7 kg | 7 kg | 11 kg |
Si consiglia di abbinare all’estrattore di oli essenziali un imbuto separatore. Questo strumento consente di facilitare le operazioni di separazione degli oli essenziali dall’idrolato.
La meditazione è una pratica antichissima per rilassarsi, mettere in contatto corpo e mente e raggiungere una maggiore serenità. Anche se inizialmente era soltanto una disciplina di tipo orientale, sempre più persone scelgono di praticarla anche in Occidente.
Non si tratta di una pratica che necessita di sforzi fisici di nessun tipo o di conoscenze particolarmente difficili. Per questo motivo, nel tempo si è dimostrata adatta a tutti coloro che vogliono raggiungere dei buoni risultati, ottenendo il benessere psicofisico.
Ci sono però tante cose da sapere per quanto riguarda la meditazione, come le sue origini i tipi più praticati e i benefici. Scopriamoli insieme.
Meditazione: le origini e la storia
La meditazione è estremamente antica e già nel 1500 A.C. sono state trovate delle documentazioni che provavano come alcune persone già iniziavano a cercare il rilassamento mettendo in collegamento corpo e mente con discipline analoghe. Anche se può sembrare improbabile, in parte la meditazione è nata e si è sviluppata in America Latina, dove ancora oggi è molto praticata. Inizialmente la pratica, però, è stata introdotta in Asia ed era strettamente collegata allo sciamanesimo e all’induismo vedico.
Nel primo caso, doveva essere però presente uno sciamano che doveva mettere in collegamento il mondo dei vivi con quello degli spiriti. La meditazione era una sorta di mezzo per raggiungere l’altro mondo e ricevere tutte le risposte alle domande che ci si poneva sulla propria esistenza.
Successivamente, nel Punjab, tra India e Pakistan, la meditazione ha acquisito un altro significato. Tralasciando la presenza di sciamani, infatti, la meditazione era utile per interrogarsi sulla relazione che esiste tra l’esistenza ed il dolore e trovare delle risposte a domande così complesse.
Successivamente la pratica meditativa è entrata in collegamento con molte delle pratiche di filosofia di vita che esistono ancora oggi. Nel Buddhismo ad esempio la meditazione viene vista come un percorso ricco di esperienze per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e per ottenere la saggezza. Chi riesce ad ottenere questi obiettivi deve poi viaggiare ed esportare la propria conoscenza agli altri, perché tutti possano raggiungere la consapevolezza.
In Occidente la meditazione ha acquisito un valore diverso, è quasi vista come una mera pratica di rilassamento e non di crescita personale interiore e di elevamento dello spirito e di ricarica di energie.
Nel 1979 si diffonde anche la Mindfulness, una tecnica che ha molto a che vedere con la meditazione e dagli indubbi benefici anche su vere e proprie patologie come l’ansia o gli attacchi di panico.
Come si pratica la meditazione
Per meditare, sin dalle origini della nascita di questa disciplina vengono considerati quattro passaggi che chi si approccia a questo mondo deve attraversare.
Le quattro fasi iniziali della meditazione da cui si passa sono:
- la ritrazione,
- la concentrazione,
- la contemplazione
- l’estasi.
Con la ritrazione, chi pratica la meditazione deve riuscire ad estraniarsi dal resto del mondo e concentrarsi solo sulla propria mente. E’ un passaggio difficoltoso in quanto si è abituati a fare molte cose insieme e non solo una alla volta e in modo concentrato.
La concentrazione prevede poi il doversi concentrare su un unico punto ed è una sorta di conseguenza della ritrazione. Tale punto viene chiamato il simbolo interiore che è a scelta di chi sta meditando.
Con la contemplazione, il soggetto si distacca dai rumori, dall’ambiente circostante e da tutto ciò che è materiale, rimanendo in collegamento soltanto con la propria mente e con l’essenziale.
Una volta ottenuto il silenzio interiore, chi medita può raggiungere l’ultimo passaggio, ossia l’estasi, in cui tutti i pezzi vengono rimessi insieme e c’è nuovamente consapevolezza.
Dal punto di vista pratico, è bene scegliere un orario mattutino, il più silenzioso possibile per partire con una meditazione che dia l’energia necessaria per partire con la giornata lavorativa. La meditazione serale invece è ottimale dopo una giornata impegnativa, stancante e stressante per ritrovare il proprio centro rilassarsi e favorire il riposo ristoratore di cui si ha bisogno.
Anche la scelta della posizione è importante e normalmente si predilige quella del fiore di loto.
Tipi di meditazione
Esistono vari tipi di meditazione e ciascuno ha la libertà di scegliere quello più appropriato a sé e quello che ritiene essere più adeguati per raggiungere il proprio benessere. Il consiglio se siete all’inizio della pratica meditativa è quello di provarne diverse e poi proseguire quella che sentite a voi più adeguata e che vi porta maggior benefici in termini psico-fisici.
La meditazione zen o zazen è la classica meditazione buddhista ed è quella che tutti hanno ben presente nell’immaginario. Ci si siede a gambe incrociate e ci si concentra sul respiro e sulla staticità, raggiungendo consapevolezza ed autocontrollo.
Esiste poi la meditazione trascendentale che invece si pratica attraverso la ripetizione di un mantra. Bisogna trovare il mantra più adeguato e recitarlo ad occhi chiusi ogni giorno.
La meditazione vipassana invece prevede il doversi concentrare totalmente su un unico oggetto, materiale o immateriale, e su tutti i suoi movimenti e dettagli.
La meditazione camminata è l’unica tra i tipi di meditazione che si può praticare camminando e che secondo la tradizione, praticava anche Buddha. Consiste nel fare delle passeggiate a piedi nudi, concentrandosi sull’esperienza sensoriale che si sta vivendo e dimenticando tutto il resto. E’ un modo di riorganizzare i pensieri al meglio e favorire il rilassamento.
Infine, sta prendendo sempre più piede la moderna meditazione Mindfulness, che consiste nell’osservare, nel concentrarsi sul qui ed ora e sulla trasparenza emotiva (analizzare senza preconcetti).
Tutti i benefici della meditazione
Dal punto di vista dei benefici della meditazione, questi sono moltissimi da quelli psicologici a quelli fisici.
Innanzitutto si ottiene un maggiore autocontrollo che scaturisce dalla consapevolezza totale del proprio corpo.
Inoltre, c’è anche un aumento dell’autostima perché non si ha più la tendenza a voler essere giudicati dall’esterno, ma ci si basa sull’essenziale e sulle cose che sono veramente importanti. Come è stato anche dimostrato dalla scienza, la meditazione (soprattutto alcune tipologie) offre un valido aiuto contro ansia ed attacchi di panico ed aiuta quindi a trovare una maggiore serenità.
A livello fisico, la meditazione stimola la concentrazione e riduce l’ormone dello stress, ed anche altre sostanze potenzialmente dannose per il nostro corpo come la dopamina.
Il rilassamento che consegue dalla meditazione aiuta nell’abbassamento nella pressione e nella prevenzione di disturbi cardiovascolari.
Ritrovando energia dal punto di vista psicologico, anche il benessere fisico ne risente in positivo, e ad esempio secondo alcuni studi la meditazione ha un effetto anche sul dolore cronico. Si tratta quindi di una semplice pratica per ottenere tanti vantaggi senza controindicazioni.
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