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INDICE
La meditazione è una pratica antichissima per rilassarsi, mettere in contatto corpo e mente e raggiungere una maggiore serenità. Anche se inizialmente era soltanto una disciplina di tipo orientale, sempre più persone scelgono di praticarla anche in Occidente.
Non si tratta di una pratica che necessita di sforzi fisici di nessun tipo o di conoscenze particolarmente difficili. Per questo motivo, nel tempo si è dimostrata adatta a tutti coloro che vogliono raggiungere dei buoni risultati, ottenendo il benessere psicofisico.
Ci sono però tante cose da sapere per quanto riguarda la meditazione, come le sue origini i tipi più praticati e i benefici. Scopriamoli insieme.
Meditazione: le origini e la storia
La meditazione è estremamente antica e già nel 1500 A.C. sono state trovate delle documentazioni che provavano come alcune persone già iniziavano a cercare il rilassamento mettendo in collegamento corpo e mente con discipline analoghe. Anche se può sembrare improbabile, in parte la meditazione è nata e si è sviluppata in America Latina, dove ancora oggi è molto praticata. Inizialmente la pratica, però, è stata introdotta in Asia ed era strettamente collegata allo sciamanesimo e all’induismo vedico.
Nel primo caso, doveva essere però presente uno sciamano che doveva mettere in collegamento il mondo dei vivi con quello degli spiriti. La meditazione era una sorta di mezzo per raggiungere l’altro mondo e ricevere tutte le risposte alle domande che ci si poneva sulla propria esistenza.
Successivamente, nel Punjab, tra India e Pakistan, la meditazione ha acquisito un altro significato. Tralasciando la presenza di sciamani, infatti, la meditazione era utile per interrogarsi sulla relazione che esiste tra l’esistenza ed il dolore e trovare delle risposte a domande così complesse.
Successivamente la pratica meditativa è entrata in collegamento con molte delle pratiche di filosofia di vita che esistono ancora oggi. Nel Buddhismo ad esempio la meditazione viene vista come un percorso ricco di esperienze per raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e per ottenere la saggezza. Chi riesce ad ottenere questi obiettivi deve poi viaggiare ed esportare la propria conoscenza agli altri, perché tutti possano raggiungere la consapevolezza.
In Occidente la meditazione ha acquisito un valore diverso, è quasi vista come una mera pratica di rilassamento e non di crescita personale interiore e di elevamento dello spirito e di ricarica di energie.
Nel 1979 si diffonde anche la Mindfulness, una tecnica che ha molto a che vedere con la meditazione e dagli indubbi benefici anche su vere e proprie patologie come l’ansia o gli attacchi di panico.
Come si pratica la meditazione
Per meditare, sin dalle origini della nascita di questa disciplina vengono considerati quattro passaggi che chi si approccia a questo mondo deve attraversare.
Le quattro fasi iniziali della meditazione da cui si passa sono:
- la ritrazione,
- la concentrazione,
- la contemplazione
- l’estasi.
Con la ritrazione, chi pratica la meditazione deve riuscire ad estraniarsi dal resto del mondo e concentrarsi solo sulla propria mente. E’ un passaggio difficoltoso in quanto si è abituati a fare molte cose insieme e non solo una alla volta e in modo concentrato.
La concentrazione prevede poi il doversi concentrare su un unico punto ed è una sorta di conseguenza della ritrazione. Tale punto viene chiamato il simbolo interiore che è a scelta di chi sta meditando.
Con la contemplazione, il soggetto si distacca dai rumori, dall’ambiente circostante e da tutto ciò che è materiale, rimanendo in collegamento soltanto con la propria mente e con l’essenziale.
Una volta ottenuto il silenzio interiore, chi medita può raggiungere l’ultimo passaggio, ossia l’estasi, in cui tutti i pezzi vengono rimessi insieme e c’è nuovamente consapevolezza.
Dal punto di vista pratico, è bene scegliere un orario mattutino, il più silenzioso possibile per partire con una meditazione che dia l’energia necessaria per partire con la giornata lavorativa. La meditazione serale invece è ottimale dopo una giornata impegnativa, stancante e stressante per ritrovare il proprio centro rilassarsi e favorire il riposo ristoratore di cui si ha bisogno.
Anche la scelta della posizione è importante e normalmente si predilige quella del fiore di loto.
Tipi di meditazione
Esistono vari tipi di meditazione e ciascuno ha la libertà di scegliere quello più appropriato a sé e quello che ritiene essere più adeguati per raggiungere il proprio benessere. Il consiglio se siete all’inizio della pratica meditativa è quello di provarne diverse e poi proseguire quella che sentite a voi più adeguata e che vi porta maggior benefici in termini psico-fisici.
La meditazione zen o zazen è la classica meditazione buddhista ed è quella che tutti hanno ben presente nell’immaginario. Ci si siede a gambe incrociate e ci si concentra sul respiro e sulla staticità, raggiungendo consapevolezza ed autocontrollo.
Esiste poi la meditazione trascendentale che invece si pratica attraverso la ripetizione di un mantra. Bisogna trovare il mantra più adeguato e recitarlo ad occhi chiusi ogni giorno.
La meditazione vipassana invece prevede il doversi concentrare totalmente su un unico oggetto, materiale o immateriale, e su tutti i suoi movimenti e dettagli.
La meditazione camminata è l’unica tra i tipi di meditazione che si può praticare camminando e che secondo la tradizione, praticava anche Buddha. Consiste nel fare delle passeggiate a piedi nudi, concentrandosi sull’esperienza sensoriale che si sta vivendo e dimenticando tutto il resto. E’ un modo di riorganizzare i pensieri al meglio e favorire il rilassamento.
Infine, sta prendendo sempre più piede la moderna meditazione Mindfulness, che consiste nell’osservare, nel concentrarsi sul qui ed ora e sulla trasparenza emotiva (analizzare senza preconcetti).
Tutti i benefici della meditazione
Dal punto di vista dei benefici della meditazione, questi sono moltissimi da quelli psicologici a quelli fisici.
Innanzitutto si ottiene un maggiore autocontrollo che scaturisce dalla consapevolezza totale del proprio corpo.
Inoltre, c’è anche un aumento dell’autostima perché non si ha più la tendenza a voler essere giudicati dall’esterno, ma ci si basa sull’essenziale e sulle cose che sono veramente importanti. Come è stato anche dimostrato dalla scienza, la meditazione (soprattutto alcune tipologie) offre un valido aiuto contro ansia ed attacchi di panico ed aiuta quindi a trovare una maggiore serenità.
A livello fisico, la meditazione stimola la concentrazione e riduce l’ormone dello stress, ed anche altre sostanze potenzialmente dannose per il nostro corpo come la dopamina.
Il rilassamento che consegue dalla meditazione aiuta nell’abbassamento nella pressione e nella prevenzione di disturbi cardiovascolari.
Ritrovando energia dal punto di vista psicologico, anche il benessere fisico ne risente in positivo, e ad esempio secondo alcuni studi la meditazione ha un effetto anche sul dolore cronico. Si tratta quindi di una semplice pratica per ottenere tanti vantaggi senza controindicazioni.
Il riscaldamento è una fase fondamentale di ogni allenamento, essenziale per preparare il corpo all’attività fisica e ridurre il rischio di infortuni. Negli ultimi anni, il circuito HIIT (High-Intensity interval Training) si è affermato come una delle pratiche più efficaci per mantenere la forma fisica, grazie alla sua capacità di combinare esercizi ad alta intensità con brevi periodi di recupero. Questo articolo si propone di esplorare un circuito HIIT specificamente concepito per il riscaldamento, perfetto per attivare i muscoli e migliorare la mobilità, preparandoti per una sessione di allenamento completa. Scopriremo quali esercizi includere, come strutturare il circuito e i benefici legati a questa metodologia, fornendo gli strumenti necessari per iniziare al meglio ogni allenamento.
Circuito HIIT: Introduzione e Benefici per il Fitness
Tra i vantaggi principali del circuito HIIT possiamo elencare:
- Aumento del metabolismo: Anche dopo la fine dell’allenamento, il corpo continua a bruciare calorie grazie a un fenomeno noto come EPOC (Excess Post-exercise Oxygen Consumption).
- Risparmio di tempo: Sessioni di allenamento brevi ma intense sono sufficienti per ottenere risultati significativi, permettendo di integrare l’allenamento facilmente nella propria giornata.
- Versatilità: Può essere facilmente adattato a diversi livelli di fitness e può includere esercizi sia a corpo libero che con attrezzi.
Un altro aspetto affascinante è la varietà di esercizi che si possono includere in un circuito HIIT. Per esempio:
tipo di Esercizio | Difficoltà | Durata |
---|---|---|
Squat jump | Intermedia | 30 sec |
Burpees | Avanzato | 30 sec |
Mountain Climbers | Facile | 30 sec |
Push-Up | Intermedia | 30 sec |
Integrando diversi esercizi, il circuito HIIT non solo evita la noia, ma permette anche di lavorare su più gruppi muscolari, garantendo un allenamento completo e stimolante. sperimentare con le diverse combinazioni è la chiave per rimanere motivati e continuare a vedere progressi.
Attrezzatura Necessaria per un Allenamento HIIT Efficace
Per ottenere il massimo dal tuo allenamento HIIT, è fondamentale disporre dell’attrezzatura giusta. Non serve essere dotati di una palestra completa; bastano alcuni strumenti essenziali per rendere le tue sessioni più efficaci e coinvolgenti. Ecco alcuni elementi chiave da considerare:
- Pesi liberi: Ideali per aumentare la resistenza muscolare e la forza, sono facili da usare e versatili. Scegli pesi che ti sfidano senza compromettere la forma.
- Un tappetino anti-sdrucciolevole: Assicura un comfort ottimale durante gli esercizi a terra e riduce il rischio di infortuni.
- Una corda per saltare: Perfetta per il riscaldamento e il rafforzamento cardiovascolare. È un attrezzo semplice ma potentemente efficace.
- Coni o marcatori: Utili per impostare la tua area di allenamento e per i circuiti che richiedono cambi di direzione rapidi.
Oltre a questi attrezzi di base, è consigliabile anche tenere a disposizione un cronometro o un’app di monitoraggio del tempo, per misurare gli intervalli di lavoro e di recupero non dimenticare di idratarti; avere una bottiglia d’acqua a portata di mano è essenziale per mantenere alta l’energia durante l’allenamento.
Attrezzatura | Benefici |
---|---|
Pesi liberi | Aumentano la forza e la resistenza |
Tappetino | Comfort e sicurezza durante gli esercizi |
Corda per saltare | Migliora la resistenza cardiovascolare |
Coni/marcatori | Facilitano circuiti dinamici |
Esempio di Circuito HIIT per un Riscaldamento Ottimale
un circuito HIIT per un riscaldamento ottimale deve includere movimenti che attivano il corpo in modo completo, preparando i muscoli e il sistema cardiovascolare per l’allenamento. Ecco un esempio di programma che può essere eseguito in 15 minuti. Ogni esercizio dura 30 secondi, seguito da 15 secondi di recupero prima di passare al successivo.
Incarico | Descrizione |
---|---|
Aeroplano | Attivazione del core e delle spalle, ottimo per migliorare l’equilibrio. |
Burpees | Esercizio completo che coinvolge tutto il corpo, aumentando la frequenza cardiaca. |
Corsa sul posto | Facile da eseguire e ideale per aumentare la circolazione sanguigna. |
Jumping Jacks | Stimola il sistema cardiovascolare e riscalda le articolazioni. |
Affondi alternati | Riscalda le gambe, migliorando la flessibilità e la forza muscolare. |
Per ottenere il massimo da questo circuito, è importante eseguire ogni esercizio con la giusta forma e tecnica. Ricorda di mantenere un ritmo sostenuto, assicurandoti di respirare regolarmente. al termine del circuito, puoi ripetere l’intero ciclo per un totale di 2-3 serie, a seconda della tua preparazione fisica personale. Questo tipo di riscaldamento non solo prepara il corpo, ma aiuta anche a prevenire infortuni creando una solida base per l’allenamento successivo.
Consigli per Integrare il HIIT nella Tua Routine di Allenamento
Integrando il HIIT nella tua routine di allenamento, puoi beneficiare di un’efficace combinazione di intensità e varietà. Ecco alcuni suggerimenti pratici per ottimizzare la tua esperienza di allenamento:
- Inizia gradualmente: Se sei nuovo al HIIT, inizia con sessioni più brevi e un numero limitato di esercizi. puoi aumentare progressivamente l’intensità e la durata.
- Varia gli esercizi: Alterna tra diverse forme di esercizi, come squat, salti o burpees, per mantenere alta la motivazione e colpire diversi gruppi muscolari.
- Pianifica i recuperi: Non sottovalutare l’importanza dei periodi di recupero. Alta intensità richiede tempo di recupero adeguato per massimizzare i risultati.
un modo efficace per monitorare i tuoi progressi è utilizzare una tabella di registrazione degli allenamenti. Qui sotto puoi vedere un esempio semplice per tenere traccia delle tue sessioni:
Data | Durata (minuti) | Intensità | Esercizi Svolti |
---|---|---|---|
01/10/2023 | 20 | Alta | Burpees, Jumping Jacks |
03/10/2023 | 25 | media | Squat, Mountain Climbers |
Seguendo questi consigli, non solo potrai integrare il HIIT nella tua routine, ma potrai anche rendere i tuoi allenamenti più efficaci e gratificanti nel lungo termine.
Domante e risposte
D: Cos’è un circuito HIIT?
R: Un circuito HIIT (High-Intensity Interval Training) è un metodo di allenamento che alterna brevi esplosioni di attività ad alta intensità con periodi di recupero attivo o riposo. Questi circuiti sono progettati per migliorare la resistenza cardiovascolare e la forza muscolare in un periodo relativamente breve di tempo.
D: Quali sono i vantaggi del riscaldamento con un circuito HIIT?
R: Riscaldarsi con un circuito HIIT offre diversi vantaggi. In primo luogo, aumenta la temperatura corporea e migliora la circolazione sanguigna, preparando i muscoli per l’esercizio fisico. In secondo luogo, stimola il metabolismo e può contribuire a bruciare calorie durante e dopo l’allenamento. Inoltre, aiuta a migliorare la coordinazione e la mobilità articolare.
D: Quali esercizi possono essere inclusi in un circuito HIIT?
R: Nel circuito HIIT possono essere inclusi una varietà di esercizi, come salti, flessioni, squat, burpees e affondi. Gli esercizi possono essere variati a seconda del livello di fitness e degli obiettivi personali. È importante mantenere un’alta intensità durante gli intervalli di lavoro.
D: quanto tempo dovrebbe durare un circuito HIIT per un riscaldamento efficace?
R: Un circuito HIIT per il riscaldamento può durare da 10 a 15 minuti. Questo tempo è sufficiente per attivare i muscoli e preparare il corpo all’attività successiva. È consigliabile alternare tra 20-30 secondi di lavoro e 10-30 secondi di riposo, a seconda del proprio livello di fitness.
D: È adatto a tutti eseguire un circuito HIIT?
R: Sì, il circuito HIIT può essere adattato a diversi livelli di fitness. Tuttavia, è importante che le persone con condizioni di salute particolari o infortunati consultino un medico o un trainer qualificato prima di iniziare un programma HIIT. Le variazioni degli esercizi possono rendere l’allenamento accessibile a tutti.
D: Come si può integrare un circuito HIIT nella propria routine di allenamento?
R: Un circuito HIIT può essere facilmente integrato nella routine di allenamento settimanale. Può essere utilizzato sia come riscaldamento prima di allenamenti più intensi, come la pesistica, sia come sessione di allenamento principale. È consigliabile eseguire un circuito HIIT 2-3 volte a settimana, combinandolo con altre forme di esercizio per un programma bilanciato.
D: Quali sono alcune precauzioni da prendere quando si esegue un circuito HIIT?
R: Quando si esegue un circuito HIIT, è importante ascoltare il proprio corpo e non esagerare, soprattutto se si è principianti. Assicurarsi di eseguire un adeguato riscaldamento generale prima del circuito. Utilizzare la forma corretta in ogni esercizio per prevenire infortuni e, se necessario, fare pause più lunghe tra gli intervalli per recuperare.
Conclusione
Il circuito HIIT rappresenta un ottimo metodo per riscaldarsi e mantenere un buon livello di forma fisica. Grazie alla sua struttura versatile e dinamica, consente di adattarsi a diverse esigenze e livelli di preparazione, rendendo ogni sessione stimolante e proficua. Incorporando questo tipo di allenamento nella propria routine, è possibile non solo migliorare la resistenza e la forza, ma anche ottimizzare il metabolismo e promuovere una sessione di allenamento completa. Che si tratti di una breve pausa dal lavoro o di un’intera sessione dedicata, il circuito HIIT offre tutti gli strumenti necessari per raggiungere i propri obiettivi di fitness in modo efficace e divertente. Ricordate sempre di ascoltare il vostro corpo e di approcciare l’allenamento con gradualità, per massimizzare i benefici e prevenire eventuali infortuni.
Cos’è la spirulina
Alla scoperta dei precedenti storici di un’alga salutare
Originaria del complesso lagunare della Valle del Messico, la spirulina, scientificamente conosciuta come Arthrospita, è un’alga che viene da lontano. Si narra che gli Aztechi erano soliti raccogliere una fanghiglia di colore verdognolo azzurro fino a riempire le loro imbarcazioni.Poi la facevano essiccare al sole e una volta asciutta ne ricavavano delle piccole formelle da riporre sull’erba fresca. Venivano fuori delle mini torte salate al sapore di formaggio e odoranti di fango, utilizzate come condimento per il riso.Nella regione del lago di Ciad, i popoli del posto raccoglievano quest’alga azzurra per trasformarla in un composto per biscotti da vendere al mercato. Era la stessa alga che utilizzava il popolo africano di Kanem. Per i popoli che la consumavano, assumere spirulina significava mantenere un buono stato di salute, restare sani a lungo e diventare ottimi corridori.
Le sue caratteristiche generali
La spirulina è un’alga di colore azzurro che appartiene alla classe delle Cianoficee o Cianobatteri. Si trova in alcune sorgenti, fiumi e stagni, ma principalmente in acque alcaline con PH basico. Questo la mette al riparo da possibili contaminazioni con altri microorganismi.Ha una struttura multicellulare e le cellule che la compongono hanno una larghezza che va dai 3 ai 16 millimicron. Sebbene dipenda dalle condizioni ambientali in cui nasce e si sviluppa, i suoi filamenti hanno una forma elicoidale e arrivano a misurare anche 200 millimicron.
Le proprietà
Le proprietà nutritive della spirulina sono molte. Il suo valore si basa principalmente sulla grande quantità di principi nutrienti in essa contenuti, molti dei quali non possono essere sintetizzati dall’organismo umano.I suoi tratti più noti la vedono come propulsore dei livelli di energia, capace di ridurre lo stress premestruale e aumentare il rendimento degli atleti. Ha la funzione di migliorare l’appetito e di offrire una notevole protezione antiossidante.
Ecco cosa contiene la spirulina
Il contenuto della spirulina permette un apporto nutrizionale completo. Possiamo considerarlo un importante supplemento alimentare da assumere nelle più svariate forme: capsule, bibite, barrette energetiche, pasta, zuppa, polvere.L’elenco dei nutrienti micro e macro che contiene è così sintetizzabile:
- amminoacidi,
- vitamine A, gruppo B, C, D, E e K,
- sali minerali come il Ferro, Sodio, Magnesio, Manganese, Potassio, Calcio,
- proteine,
- carboidrati come il Glicogeno e il Ramnosio,
- acidi grassi omega 3 e 6,
- beta carotene,
- ficocianina,
- alfa tocoferolo.
A questa lista vanno aggiunti altri composti fenolici ed una percentuale di Ca – Spirulan che ha proprietà tipicamente antivirali.Il contenuto lipidico complessivo della spirulina oscilla tra il 6 e il 14%, la cui metà consiste in acidi grassi. Il principale di questi è un grasso saturo essenziale difficilmente contenuto in una dieta umana giornaliera: il G-linoleico, acr. GLA.In natura, la spirulina è la sua fonte principale. Le proprietà del GLA sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue e rappresentano una valida alternativa al trattamento di alcune patologie cardiovascolari.L’alto contenuto proteico osservato, unitamente alla presenza degli amminoacidi essenziali, accomunano quest’alga al tuorlo d’uovo. Esattamente come quest’ultimo, infatti, è di facile digestione, aiuta il metabolismo e cura la denutrizione.
Quali sono i benefici della Spirulina?
La grande quantità di elementi nutrizionali, fa di quest’alga un alimento prezioso per il nostro corpo: possiamo considerarlo un valido supporto per la nostra dieta. Proviamo insieme a capire perché.
La spirulina ha pochissime calorie
L’apporto proteico e vitaminico che è in grado di offrire all’organismo svolge un’azione tonificante ed energizzante. La fenilalanina in essa contenuta agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, riducendo il senso di fame sostituendolo con la sazietà. Trattandosi di un alimento completo di vitamine e sali minerali, la spirulina è indicata per le donne in gravidanza e le mamme in allattamento.
Svolge un’azione antiossidante
La triade di elementi quali il betacarotene, il tocofenolo e l’acido ascorbico, dona un effetto sinergico all’organismo contrastando efficacemente i radicali liberi. Favorisce memoria e concentrazione prevenendo i danni da invecchiamento.
Contrasta i radicali liberi
Le vitamine A, C, D ed E, sono i principali agenti attivi per la salute della nostra pelle. La vitamina A agisce principalmente a tutela del sebo favorendone la normalizzazione, la vitamina C stimola la produzione di collagene. Inoltre, la vitamina D migliora lo strato idrolipidico della pelle e la vitamina E tonicizza l’epidermide.
Agisce preventivamente in contrasto alle malattie cardiovascolari
Il ruolo determinante della presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e 6 consiste nella riduzione dei rischi dell’insorgenza di patologie cardiovascolari. Il capogruppo della serie Omega 3, l’acido Alfa Linoleico, svolge una potente azione fluidificante del sangue e compie un’importante azione antinfiammatoria. In più, abbassa efficacemente i livelli di colesterolo. L’Acido Linoleico del gruppo Omega 6, invece, è il principale responsabile della riduzione dei valori di colesterolo cattivo LDL. La sinergia di entrambi gli acidi menzionati abbassa, dunque, la quantità di colesterolo totale nel sangue diminuendo i rischi legati all’apparato cardiovascolare.
Aiuta il sistema nervoso
La spirulina, oltre alle sue innumerevoli proprietà, riesce anche a migliorare il nostro sistema nervoso. Aiuta, in particolare, a rafforzare la guaina mielinica di rivestimento, ottimizzando la trasmissione dei messaggi tra i vari connettori del sistema nervoso centrale.
Riduce i livelli di glicemia
Quest’alga risulta adatta ai diabetici per le capacità regolative dei livelli di glicemia contenuta nel sangue. Stabilizza l’insulina e favorisce la perdita di peso.
Favorisce il benessere dei capelli
Gli amminoacidi essenziali contenuti nella spirulina vengono utilizzati per sintetizzare la cheratina: quella sostanza in grado di rafforzare efficacemente pelle, capelli e unghie.
Aiuta chi ha problemi alla tiroide
L’alga spirulina non contiene iodio, l’elemento nemico della tiroide. Trattandosi di un’alga d’acqua dolce e non salina, coloro che soffrono di ipertiroidismo possono assumerla beneficiando dei numerosi principi bioattivi in essa contenuti.
Combatte la cellulite
La spirulina è molto efficace contro la cellulite grazie alla sua azione drenante aiuta a liberarsi dei grassi accumulati, favorendo così l’aumento della metabolizzazione dei lipidi.
Gli Usi della Spirulina
Alla luce delle proprietà esaminate, le finalità d’uso della spirulina possono essere moltissime: dal dimagrimento al sostegno sportivo, dall’azione antinvecchiamento alla prevenzione cardiovascolare. La ricca letteratura che esiste sull’argomento evidenzia gli usi della spirulina in molte attività fitoterapiche.Gli usi più comuni la vedono protagonista dei formati in polvere e in compresse, quali i più utilizzati nelle diete alimentari. Se in polvere, la si può utilizzare aggiungendo la quantità consigliata in tutte le pietanze o bevande. Se in compressa, la si può assumere nelle fasce orarie più opportune.
Altri impieghi possibili
I diversi studi condotti sull’alga spirulina hanno portato alla rilevazione della sua utilità come alimento nutritivo per alcuni animali terrestri e acquatici. La stessa, infatti, in una dose non superiore al 10% dell’apporto nutrizionale complessivo, può essere utilizzata come mangime per il pollame. La stessa percentuale vale per il nutrimento di conigli e suini. In misura raccomandata del 2% al giorno, inoltre, può essere utile anche all’alimentazione di: carpe, orate, gamberetti, e altri.
La spirulina a merenda o in tutte le ricette
Quel che conta è di non superare la dose di 4 – 6 gr al giorno: la quantità studiata, scientificamente sicura, per apportare reali benefici. Con la spirulina in polvere si ottiene maggiore versatilità: si possono preparare centrifugati, impasti per pasta e pane, piatti freddi, zuppe, vellutate.Ottima anche come elemento decorativo da usare a crudo nelle insalate, o spolverandola su dolci, primi o secondi. In commercio la si può trovare anche sottoforma di snack, in formato barretta ipocalorica, ideale per spuntini sani e dietetici.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Riguardo al tema delle controindicazioni ed effetti collaterali da spirulina, va anzitutto sottolineata la possibile interazione con alcuni farmaci assunti. Se si assumono principi attivi che intervengono sul sistema immunitario e sulla coagulazione sanguigna, è sconsigliabile assumere spirulina. In questi casi, è sempre bene chiedere un parere al proprio medico.Tra gli effetti collaterali da segnalare sulla spirulina possono annoverarsi: nausea, affaticamento, diarrea e mal di testa.Quanto alle controindicazioni è necessario evitarla assolutamente nei casi di fenilchetonuria, una malattia genetica. Essendo ricca di fenilanina, infatti, l’alga spirulina può comportare un accumulo eccessivo di tale sostanza nel cervello, con il rischio di danni molto gravi.
Dove acquistarla
In ultimo, per ragioni di sicurezza alimentare è opportuno controllare sempre la qualità dell’origine del prodotto a base di spirulina. Alcuni integratori in commercio hanno mostrato la presenza di microcistine e altri ceppi di cianobatteri. Questi microrganismi nel tempo possono causare gravi danni al fegato e rivelarsi addirittura cancerogeni.Usa e Cina non sono tra i produttori raccomandati, l’Italia invece si: Fidenza e Credaro, ad esempio, ne fanno una coltivazione bio di alta qualità. Chi vuole acquistare la spirulina senza rischi deve rivolgersi ad aziende certificate che lavorano in assenza di metalli pesanti e altri contaminanti. Un esempio molto valido di integratore naturale prodotto da un’azienda italiana è Spirulina Fit. Note:Nel rispetto del Codice di Condotta prescritto dal D.L. 70 del 9/4/2003, le informazioni contenute in questo articolo devono considerarsi di tipo puramente informativo.
Negli ultimi anni, l’interesse verso i prodotti naturali e fatti in casa è cresciuto in maniera esponenziale, spingendo molti a riscoprire l’importanza di ingredienti puri e sostenibili. Tra i vari articoli di bellezza, le creme per il corpo occupano un posto privilegiato, poiché non solo nutrono e idratano la pelle, ma possono anche offrire un’esperienza sensoriale unica.
Questo articolo si propone di guidarvi alla scoperta delle creme corpo naturali fai-da-te, presentando alcune delle ricette più semplici ed efficaci. Che si tratti di un’idratazione profonda, di una texture leggera o di profumazioni avvolgenti, queste ricette vi permetteranno di personalizzare i vostri prodotti di bellezza in base alle vostre preferenze e alle esigenze della vostra pelle. Preparatevi a immergervi in un mondo di creatività e benessere, dove la natura diventa protagonista della vostra routine di cura del corpo.
Ingredienti naturali per creme corpo fai-da-te e le loro proprietà
- Burro di karité: Ricco di vitamine A, E e F, il burro di karité è un potente idratante che aiuta a riparare e nutrire la pelle in profondità.
- Olio di cocco: Con le sue proprietà antimicrobiche e idratanti, l’olio di cocco è ideale per mantenere la pelle morbida e liscia, senza ungere.
- Olio di jojoba: Questo olio simile al sebo naturale della pelle regola l’idratazione e ha effetti lenitivi, perfetto anche per le pelli sensibili.
- Aloe vera: Rinomata per le sue proprietà calmanti e rigeneranti, l’aloe vera è fantastica per le pelli arrossate o irritate.
- Vitamina E: Un antiossidante potente, la vitamina E aiuta a proteggere la pelle dai danni ambientali e può migliorare l’elasticità della pelle.
Combinando questi ingredienti, è possibile ottenere texture diverse e benefici specifici per ogni tipo di pelle. Ad esempio, una crema corpo a base di burro di karité e olio di cocco risulta particolarmente nutritiva, mentre una miscela di olio di jojoba e aloe vera può essere ideale per una maggiore leggerezza e freschezza.
Ingrediente | Proprietà |
---|---|
Burro di karité | Idratante, rigenerante |
Olio di cocco | Antimicrobico, nutriente |
Olio di jojoba | Equilibrante, lenitivo |
Aloe vera | Calmante, rigenerante |
Vitamina E | Antiossidante, protettiva |
Procedure passo passo per la preparazione di creme corpo efficaci
- Selezionare gli ingredienti: Opta per oli vegetali come l’olio di cocco, l’olio di mandorle o l’olio di jojoba, che hanno proprietà idratanti e nutrienti.
- Fondere la base: In un bagnomaria, sciogli una base di burro (come il burro di karité o di cacao) fino a ottenere un composto liscio.
- Mescolare gli oli: Aggiungi gli oli vegetali scelti e, se desiderato, qualche goccia di olio essenziale per aroma e proprietà aromatiche.
- Raffreddare e mescolare: Trasferisci la miscela in una ciotola e lascia raffreddare a temperatura ambiente, mescolando di tanto in tanto per ottenere una consistenza cremosa.
- Conservare: Una volta raffreddata, versa la crema in contenitori ermetici e conserva in un luogo fresco e asciutto.
Ti consigliamo di annotare le proporzioni degli ingredienti usati in modo da perfezionare la ricetta a tuo piacimento. Puoi anche esperimentare con estratti naturali come la vitamina E o l’aloe vera, aggiungendo proprietà benefiche alla tua crema. Ecco un riepilogo delle proporzioni consigliate per una crema base:
Ingredienti | Quantità |
---|---|
Burro di karité | 50g |
Olio di cocco | 30g |
Olio di mandorle | 20g |
Olio essenziale (opzionale) | 10-15 gocce |
Consigli per la personalizzazione delle ricette in base alle esigenze della pelle
La personalizzazione delle ricette per le creme corpo fai-da-te è fondamentale per rispondere in modo mirato alle diverse esigenze della pelle. Ogni tipo di pelle, che sia secca, grassa, sensibile o matura, richiede ingredienti specifici che possano ottimizzare i benefici del prodotto finito. Ecco alcuni suggerimenti utili:
- Pelle secca: Utilizza oli nutrienti come l’olio di cocco o l’olio di mandorle dolci, che possono idratare in profondità e migliorare l’elasticità della pelle.
- Pelle grassa: Integra ingredienti come l’argilla verde o l’olio di jojoba, che aiutano a regolare la produzione di sebo e a mantenere la pelle equilibrata.
- Pelle sensibile: Opta per ingredienti lenitivi come l’olio di calendula o l’acqua florale di camomilla, ideali per ridurre rossori e irritazioni.
- Pelle matura: Aggiungi oli ricchi di antiossidanti come l’olio di rosa mosqueta o la vitamina E, per contrastare i segni del tempo e migliorare la luminosità.
Per una personalizzazione ancora maggiore, considera anche l’uso di oli essenziali, che non solo donano profumo, ma apportano anche benefici specifici. Ad esempio:
Tipo di pelle | Olio essenziale consigliato | Benefici |
---|---|---|
Secca | Lavanda | Idratante e calmante |
Grassa | Tea Tree | Antibatterico e purificante |
Sensibile | Camomilla | Lenitivo e antinfiammatorio |
Matura | Rosa | Rigenerante e tonificante |
Incorporare questi consigli permette di creare ricette su misura, garantendo che ogni crema corpo risponda perfettamente alle necessità della pelle, massimizzando i risultati desiderati.
Conservazione e durata delle creme corpo naturali fatte in casa
La conservazione delle creme corpo naturali fatte in casa è essenziale per garantire la loro efficacia e sicurezza. A differenza dei prodotti commerciali, che spesso contengono conservanti chimici, le nostre creme home-made potrebbero avere una durata più limitata. È fondamentale seguire alcune semplici linee guida per prolungare la loro vita utile:
- Utilizzare ingredienti freschi: Preferire oli e burri freschi per evitare rancidità.
- Contenitori sterilizzati: Conservare le creme in contenitori puliti e sterilizzati, preferibilmente in vetro scuro per proteggere dai raggi UV.
- Conservazione in frigo: Alcune creme possono beneficiare di una conservazione in frigorifero, il che non solo allunga la loro vita, ma fornisce anche un effetto rinfrescante.
In generale, la durata delle creme corpo naturali può variare da alcune settimane a diversi mesi, a seconda degli ingredienti utilizzati. Per facilitare il monitoraggio della freschezza del prodotto, è consigliabile annotare la data di preparazione sulla confezione e controllare eventuali segni di deterioramento, come odori sgradevoli o cambiamenti di consistenza.
Ingredienti | Durata approssimativa |
---|---|
Burro di karitè e olio di cocco | 2-3 mesi |
Crema all’aloe vera | 1 mese (se non conservata in frigo) |
Crema con oli essenziali | 3-4 mesi |
La creazione di creme corpo naturali fai-da-te offre non solo un’alternativa sostenibile e priva di sostanze chimiche, ma anche un modo piacevole e creativo per prendersi cura della propria pelle. Le ricette presentate in questo articolo, semplici ed efficaci, dimostrano che è possibile utilizzare ingredienti facilmente reperibili per ottenere prodotti di alta qualità, adatti a ogni tipo di pelle. Sperimentare con le varie combinazioni di oli, burri e additivi naturali permette di personalizzare le proprie creazioni e rispondere alle esigenze specifiche della propria pelle.
Che si tratti di idratare, nutrire o proteggere, avete ora a disposizione gli strumenti per creare il vostro rituale di bellezza personalizzato. Prendetevi il tempo per esplorare queste ricette e scoprire il piacere di realizzare con le vostre mani un prodotto unico per il vostro corpo. Con un po’ di pratica e creatività, la vostra pelle potrà beneficiare delle meraviglie della natura, rendendo ogni applicazione un momento di cura e benessere.
L’inverno, con le sue giornate più corte e temperature rigide, può influenzare il nostro umore e il livello di energia. Durante questa stagione, è fondamentale prestare attenzione alla nostra alimentazione per garantire il giusto apporto di nutrienti e mantenere un equilibrio energetico. I cibi invernali, ricchi di sostanze nutritive e proprietà benefiche, possono diventare nostri alleati per affrontare il freddo con vitalità. In questo articolo esploreremo come fare il pieno di energia grazie a ingredienti tipici di questa stagione, evidenziando le loro caratteristiche nutrizionali e suggerendo ricette semplici e deliziose. Scopriremo insieme come una dieta equilibrata e consapevole possa contribuire a migliorare il nostro benessere in inverno.
Alimenti invernali ricchi di nutrienti per un boost di energia
Nell’inverno, è fondamentale scegliere alimenti che non solo scaldano il corpo, ma che offrono anche un apporto nutrizionale ottimale per affrontare le giornate più fredde. Un’importante fonte di energia proviene dai cereali integrali, come quinoa, farro e riso integrale, ricchi di fibra e nutrienti essenziali. Questi cereali non solo forniscono energia duratura, ma aiutano anche a mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue, prevenendo picchi e cali di energia.
Non dimentichiamo l’importanza delle verdure invernali. Alimenti come il cavolo nero, la barbabietola e il broccolo sono particolarmente ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti. Inoltre, grazie ai loro composti fitochimici, possono sostenere il sistema immunitario in un periodo dell’anno in cui siamo più suscettibili alle malattie. Ecco alcune delle proprietà chiave di queste verdure:
Verdura | Vitamine | Benefici |
---|---|---|
Cavolo nero | Vitamina K, C, A | antinfiammatorio, supporta la salute ossea |
Barbabietola | Folate, manganese | Detossificante, migliora la circolazione sanguigna |
Broccolo | Vitamina C, K | Rinforza il sistema immunitario, previene malattie |
non trascurare i legumi come lenticchie e ceci, che sono ottime fonti di proteine e fibre. Questi alimenti non solo ti daranno una spinta energetica, ma contribuiranno a mantenerti sazio più a lungo, evitando spuntini poco salutari. Incorporando questi nutrienti nel tuo piano alimentare invernale, puoi affrontare la stagione fredda con vitalità e benessere.
Strategie per combinare i cibi invernali in pasti equilibrati
In inverno, è fondamentale pianificare pasti che non solo riscaldino il corpo, ma che siano anche equilibrati e nutrienti. Combinare i cibi in modo strategico permette di ottenere le giuste proporzioni di macronutrienti e vitamine, mantenendo alta l’energia. ecco alcune strategie efficaci per creare piatti ricchi e bilanciati:
- Incorporare cereali integrali: Scegliere quinoa, farro o riso integrale come base per insalate o zuppe. Questi alimenti apportano carboidrati complessi, aiutando a mantenere stabile il livello di energia.
- Aggiungere proteine magre: Fonti come pollo, tacchino, legumi o pesce garantiscono un buon apporto proteico, essenziale per il recupero muscolare e per la sensazione di sazietà.
- Utilizzare verdure di stagione: Carote, cavoli, broccoli e radicchio non solo arricchiscono i pasti di fibre e vitamine, ma anche di antiossidanti, utili per combattere i malanni invernali.
Per un pasto completo e bilanciato, è utile seguire una formula semplice: un cereale integrale, una fonte proteica, abbondanti verdure e un grasso sano, come l’olio d’oliva o le noci. considera di preparare piatti come:
Combinazione | Ingredienti | Benefici |
---|---|---|
Zuppa di farro | Farro, carote, sedano, ceci | Ricca di fibre e proteine vegetali, riscalda il corpo. |
Insalata invernale | Spinaci, noci, feta, pere | Antiossidanti e grassi buoni per una salute ottimale. |
Stufato di pollo | Pollo, patate, cavolo, rosmarino | Comfort food nutriente, ideale per le giornate fredde. |
Adottando queste combinazioni, non solo ti sentirai sazio e soddisfatto, ma apporterai al tuo organismo i nutrienti necessari per affrontare con energia le sfide invernali.
L’importanza dei superfood invernali per il sistema immunitario
I superfood invernali giocano un ruolo cruciale nel rafforzare le difese naturali del nostro corpo, soprattutto nei mesi più freddi dell’anno. Questi alimenti, ricchi di nutrienti, non solo supportano il sistema immunitario, ma aiutano anche a mantenere l’energia e il benessere generale. Tra i più noti troviamo:
- Crucifere: Cavoli, broccoli e cavolfiori sono carichi di vitamine C e K, fondamentali per la salute immunitaria.
- Citrus: Arance, limoni e mandarini sono ricchi di antiossidanti e possono migliorare la risposta immunitaria.
- Radici: Barbabietole e carote, oltre a fornire energia, sono ricche di fibra e nutrienti essenziali.
- Legumi: Fagioli e lenticchie offrono proteine vegetali e minerali che supportano le funzioni corporee.
Incorporare questi alimenti nella dieta quotidiana può fare la differenza. Una combinazione strategica di superfood invernali contribuisce a creare un ambiente favorevole per il funzionamento del sistema immunitario. Ad esempio, una semplice insalata di cavolo riccio, arance e semi di girasole fornisce una varietà di vitamine e minerali che aiutano a combattere le infezioni. Di seguito è riportata una tabella che riassume alcuni superfood invernali e i loro benefici:
Superfood | Benefici |
---|---|
Cavolo riccio | ricco di vitamina C, aiuta a combattere le infezioni. |
Arance | Ottima fonte di antiossidanti, supporta la salute immunitaria. |
Cavolfiore | Contiene composti anti-infiammatori, utile per la salute generale. |
Lenticchie | Fonti di proteine vegetali, essenziali per il sistema immunitario. |
Ricette semplici e nutrienti per affrontare il freddo con energia
Affrontare il freddo con piatti ricchi di sostanze nutritive è fondamentale per mantenere alto il livello di energia. Ecco alcune ricette semplici da preparare, perfette per queste giornate invernali. Scopriamo insieme alcuni ingredienti chiave che non dovrebbero mai mancare nelle nostre dispense:
- Legumi: Ricchi di proteine e fibre, i legumi come lenticchie e ceci sono perfetti per zuppe e stufati.
- Verdure a tubero: Patate e carote non solo apportano carboidrati, ma anche vitamine essenziali.
- Cereali integrali: Riso integrale e quinoa offrono un apporto energetico e saziante.
- spezie riscaldanti: Curcuma, zenzero e pepe nero stimolano la circolazione e riscaldano il corpo.
Una ricetta da provare è la zuppa di lenticchie e verdure. Basta far soffriggere una cipolla, aggiungere carote e sedano, e, dopo alcuni minuti, unire le lenticchie precedentemente sciacquate. Coprire con brodo vegetale e cuocere fino a quando le lenticchie diventano tenere. Aggiungere spezie a piacere per esaltare il sapore e offrire una coccola calda durante le fredde serate invernali.
Ingredienti | Benefici |
---|---|
Lenticchie | Fonte di proteine e ferro |
Carote | Ricche di beta-carotene e antiossidanti |
Brodo vegetale | Idratazione e sapore ricco |
Per un contorno sostanzioso, prova i gnocchi di patate conditi con un sugo di pomodoro e basilico. Prepararli è semplice: lessa le patate, schiacciale e mescolale con farina e uovo. Cuocili in acqua bollente e condiscili a piacere. Questa combinazione non solo soddisferà il palato, ma fornirà anche energia duratura per affrontare la giornata.
Domante e risposte
D: Quali sono alcuni esempi di cibi invernali nutrienti?
R: Durante l’inverno, alcuni cibi particolarmente nutrienti includono le radici come le carote, le rape e le patate dolci, oltre a varietà di verdure a foglia verde come il cavolo e il broccolo. Altri alimenti ricchi di nutrienti sono i legumi, come i fagioli e le lenticchie, che forniscono proteine e fibre. In inverno, è comune anche consumare frutta secca, come noci e mandorle, che sono ottime fonti di energia e grassi sani.
D: Perché è importante mangiare cibi nutrienti in inverno?
R: In inverno, le temperature più basse e la riduzione della luce solare possono influenzare il nostro umore e il nostro livello di energia. Cibi nutrienti possono aiutare a mantenere il sistema immunitario forte, fornire energia sostenuta e migliorare il benessere generale.Inoltre, una dieta equilibrata può aiutare a contrastare eventuali carenze nutrizionali che possono sorgere in questo periodo dell’anno.
D: Quali sono i benefici delle verdure invernali per la salute?
R: Le verdure invernali come il cavolo e i broccoli sono ricche di vitamine, in particolare vitamina C e vitamina K, minerali e antiossidanti. Questi nutrienti sono fondamentali per sostenere la salute del sistema immunitario, la salute delle ossa e possono contribuire a prevenire malattie croniche grazie alle loro proprietà antinfiammatorie.
D: Come posso incorporare questi cibi nella mia dieta quotidiana?
R: Ci sono molti modi per integrare cibi invernali nutrienti nella tua dieta. Puoi preparare zuppe sostanziose e stufati utilizzando verdure di stagione, oppure creare insalate calde con legumi e cereali integrali. Inoltre, le verdure possono essere grigliate, arrostite o cotte al vapore come contorni nutrienti per i pasti principali.
D: I cibi nutrienti hanno un ruolo nel migliorare l’umore in inverno?
R: Sì,alcuni cibi possono avere un impatto positivo sull’umore grazie alla presenza di sostanze nutritive specifiche. Alimenti ricchi di omega-3, come le noci e il pesce grasso, sono noti per le loro proprietà benefiche per la salute mentale. Inoltre, una dieta equilibrata aiuta a mantenere i livelli di zucchero nel sangue stabilizzati, contribuendo a una sensazione generale di benessere.
D: È possibile mantenere un’alimentazione sana durante le festività invernali?
R: Assolutamente. Durante le festività, è possibile godersi cibi tradizionali mantenendo un’alimentazione equilibrata. Scegliere porzioni moderate, includere più frutta e verdura nei pasti e optare per metodi di cottura più salutari può aiutare a rendere i pasti festivi nutrienti senza rinunciare al gusto.
D: Quali pratiche alimentari posso adottare per una maggiore energia in inverno?
R: Oltre a scegliere cibi nutrienti, è utile pianificare i pasti in anticipo, assicurandosi di includere una varietà di alimenti. bere abbastanza acqua e limitare l’assunzione di zuccheri raffinati può fare la differenza nei livelli di energia. considerare l’aggiunta di spezie come zenzero e curcuma, che offrono benefici antinfiammatori e antiossidanti, può anche contribuire al tuo benessere generale.
Conclusione
Il modo in cui scegliamo di alimentarci durante il periodo invernale può avere un impatto significativo sul nostro benessere generale e sulla nostra energia quotidiana. Optare per cibi nutrienti, ricchi di vitamine e minerali, non solo contribuisce a rinforzare il sistema immunitario, ma permette anche di mantenere elevati i livelli di energia durante i mesi più freddi. Le verdure di stagione, i cereali integrali, le proteine magre e i superfood come noci e semi si integrano perfettamente in una dieta equilibrata, fornendo il supporto necessario per affrontare le sfide invernali con vitalità. Investire in una nutrizione consapevole e ricca di sapore si rivela quindi un’ottima strategia per evitare la fatica e garantirci un’energia duratura. Con un piccolo sforzo nella pianificazione dei pasti e nella scelta degli ingredienti, possiamo trasformare l’inverno in un periodo di rigenerazione e vitalità. Sperimentare nuove ricette e abitudini alimentari può rivelarsi non solo benefico, ma anche un’esperienza gratificante e appetitosa.
L’olio essenziale di pompelmo viene estratto dalla buccia esterna del pompelmo o Citrus x paradise.Questo frutto di grandi dimensioni è un ibrido di arancia dolce e pompelmo e combina le migliori caratteristiche di entrambi.[content-egg module=Amazon template=list][sc name=”oepompelmobio”]
Olio essenziale di pompelmo: proprietà
Sebbene l’esistenza di questo ibrido accidentale nell’isola di Barbados non fosse nota fino al XVII secolo, le sue proprietà medicinali acquisirono rapidamente attenzione. Ma è l’effetto di perdita di peso che ha reso popolare il frutto e l’olio essenziale.L’olio essenziale di pompelmo della migliore qualità viene estratto per compressione come nel caso della maggior parte degli oli di agrumi e poiché in questo metodo non vengono utilizzati calore o sostanze chimiche, esso aiuta a preservare l’integrità dell’olio e l’efficacia dei suoi vari componenti volatili.L’olio amaro ha un rinfrescante aroma agrumato che può essere descritto come dolce e piccante. Ha un effetto purificante e disintossicante su tutto ciò con cui viene a contatto, sia che si tratti di superfici industriali e oggetti domestici o del corpo umano.Il suo componente principale è il limonene, che costituisce il 90-95% dell’olio, contiene anche alfa pinene, sabinene, mircene, geraniolo, linalolo e citronellolo.Grazie a tutte le sostanze fitochimiche presenti nell’olio, esso presenta potenti proprietà antimicrobiche, antiossidanti, antinfiammatorie e diuretiche. Può essere applicato localmente se diluito e utilizzato nei diffusori. Vediamo i principali benefici e usi che lo caratterizzano.
Olio essenziale di pompelmo: benefici sulla salute
Sappiamo da decenni che il pompelmo può favorire la perdita di peso, ma la popolarità dell’uso di olio essenziale di pompelmo concentrato sta sempre più aumentando a causa dei suoi innumerevoli benefici per la salute.Essendo stato usato per secoli per aiutare a combattere l’infiammazione, l’aumento di peso, le voglie di zucchero e persino i sintomi della sbornia, questo olio essenziale è considerato un ottimo rimedio naturale contro lo stress, oltre che un buon anti-infiammatorio, antiossidante e anticancerogeno.Anche se la polpa del frutto ha molti dei suoi benefici – è infatti un alimento noto per bruciare i grassi – l’olio essenziale di pompelmo deriva in realtà dalla buccia del frutto, che contiene una serie di composti volatili benefici.Conosciuto come uno degli oli essenziali più versatili, esso ha il sapore e l’odore caratteristico degli agrumi, motivo per cui molte persone amano usarlo nei prodotti per la pulizia della casa e nelle lozioni di bellezza, saponi e cosmetici fatti in casa.La ricerca suggerisce che l’inalazione di olio di pompelmo o l’utilizzo per l’aromaterapia all’interno della vostra casa può aiutare ad attivare le risposte di rilassamento all’interno del cervello e anche abbassare la pressione sanguigna in modo naturale.La diffusione nell’ambiente di olio essenziale di pompelmo o la sua applicazione topica ha effetti di vasta portata sul corpo e sulla mente, in particolare:
Aumenta i livelli di energia
L’olio di pompelmo stimola il sistema nervoso, aumentando la vigilanza e la concentrazione. Attiva il sistema endocrino, migliorando gli enzimi di secrezione e gli ormoni che guidano le attività metaboliche del corpo.L’olio di pompelmo allevia l’affaticamento surrenale, aumentando la circolazione sanguigna e linfatica, energizza il corpo fornendo ossigeno a tutti i tessuti e rimuovendo le tossine che li ostruiscono. Essendo uno stimolante del fegato, può anche aiutarti a superare i postumi di una sbornia.
E’ un efficace anti-depressivo
L’aroma calmante dell’olio essenziale di pompelmo può migliorare l’umore e alleviare la depressione. L’effetto antidepressivo può essere ottenuto diffondendo l’olio o inalandolo direttamente dalla bottiglia.Puoi tamponare il polso, la zona dietro le orecchie, sotto i piedi e altri importanti punti di impulso nel corpo.Nel caso di assunzione di antidepressivi, l’uso dell’olio potrebbe richiedere di ridurne il dosaggio. Discutine con il tuo medico.
E’ un ottimo disintossicante
L’olio di pompelmo ha proprietà diuretiche che aiutano ad eliminare le tossine dal corpo attraverso l’urina. Stimola il sistema circolatorio, ciò si traduce in una migliore raccolta di rifiuti metabolici, che possono quindi essere rimossi dal corpo.L’olio essenziale di pompelmo riduce l’infiammazione e facilita il flusso linfatico. Essendo un diuretico, facilita anche l’eliminazione di liquidi e combatte efficacemente cellulite e ritenzione idrica.
E’ un anti-ossidante naturale
L’olio di pompelmo ha un alto valore antiossidante che è sorprendentemente superiore a quello dell’olio di limone.Gli antiossidanti riducono lo stress ossidativo causato da radicali liberi responsabili dei danni cellulari.Le lesioni ai tessuti e agli organi provocate da questi radicali sono una delle principali cause di infiammazione diffusa nel corpo, che a sua volta aumenta il rischio di disturbi metabolici e cardiovascolari.La capacità antiossidante dell’olio essenziale di pompelmo può prevenire e ridurre l’infiammazione: l’uso regolare dell’olio può offrire protezione da una serie di condizioni degenerative associate all’infiammazione cronica, inclusa la perdita della vista da degenerazione maculare, demenza e malattia di Alzheimer.
Riduce l’appetito e favorisce la perdita di peso
L’olio di pompelmo è uno strumento efficace per sopprimere l’appetito perché agisce direttamente sul centro di sazietà nell’ipotalamo. Questa è una buona notizia per le persone con disturbi alimentari o che intendono seguire una dieta dimagrante.Un altro effetto interessante dell’olio essenziale di pompelmo è che ti aiuta a superare le voglie di cibo, in particolare il desiderio di alimenti zuccherini. Porta con te una piccola bottiglia di olio essenziale e annusala ogni volta che avverti il desiderio di dolce o stuzzichini proibiti!L’olio di pompelmo favorisce la perdita di peso in quanto stimola il metabolismo, con conseguente maggior consumo di calorie.L’odore attiva inoltre il sistema nervoso simpatico, che è direttamente coinvolto nella combustione dei grassi. Un’aumentata attività simpatica è associata ad un aumento della lipolisi, quindi la stimolazione di questo sistema nervoso con olio di pompelmo può accelerare la perdita di grasso.
Olio di Pompelmo: Controindicazioni ed effetti collaterali
L’olio essenziale di pompelmo è sicuro in piccole quantità, ma può interferire con il metabolismo di molti farmaci.E’ opportuno dunque consultare il medico sulle potenziali interazioni farmacologiche prima di usare l’olio a scopo terapeutico.Evitare in ogni caso un uso eccessivo dell’olio poiché la sovra-stimolazione della cistifellea può causare effetti collaterali come calcoli alla cistifellea e altri seri problemi con la secrezione biliare.Effettuare sempre un patch test prima di usare l’olio essenziale di pompelmo per via topica. L’esposizione al sole deve essere evitata dopo l’applicazione sulla pelle poiché aumenta la fotosensibilità.
Olio essenziale di pompelmo: Prezzo
Il prezzo dell’olio essenziale di pompelmo varia da circa € 12 per 10 ml fino ad arrivare a 20 €.
Dove acquistare gli oli essenziali di Pompelmo? ecco i nostri consigli:
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